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Il certificato dei carichi pendenti

Cos'è il certificato dei carichi pendenti, dove richiederlo e modulo per la richiesta
avvocato guarda con lente un documento concetto di prova

Il certificato dei carichi pendenti consente la conoscenza dei procedimenti penali in corso a carico di un determinato soggetto e degli eventuali relativi giudizi di impugnazione. Si limita ad indicare l'esistenza (o meno) dei carichi pendenti e per questo si distingue dal certificato del casellario giudiziale che attesta invece la presenza di provvedimenti di condanna a carico del soggetto.

Il certificato dei carichi pendenti può essere rilasciato da qualsiasi procura della Repubblica, indipendentemente dal luogo di nascita o residenza dell'interessato; per i minori è rilasciato dalla procura presso il tribunale per i minorenni.

Il certificato ha una validità di sei mesi dalla data di rilascio.


  1. Cosa contiene il certificato dei carichi pendenti
  2. Chi può richiederlo
  3. Casi particolari di richiesta certificato carichi pendenti
  4. I costi del certificato dei carichi pendenti

Cosa contiene il certificato dei carichi pendenti

Le iscrizioni riportate nel certificato dei carichi pendenti si riferiscono soltanto ai processi in corso (e ai relativi giudizi di impugnazione) innanzi al tribunale a cui accede la specifica procura dove il certificato è stato richiesto.

Se l'interessato vuole conoscere le pendenze in corso presso più uffici giudiziari, deve presentare la richiesta del certificato a tutte le procure della Repubblica interessate (ciò fino a quando non verrà attivato il casellario nazionale dei carichi pendenti).

Nel certificato inoltre non risultano alcune iscrizioni, espressamente previste dall'art. 27 del T.U. del Casellario (ad esempio, le sentenze di condanna per le quali è stato concesso il beneficio della non menzione; i provvedimenti emessi dal Giudice di pace; le condanne per contravvenzioni punibili con l'ammenda; ecc.).

Le iscrizioni nel casellario sono eliminate:

- al compimento dell'ottantesimo anno di età o per morte della persona alla quale si riferiscono;

- alla cessazione della qualità di imputato ex art. 60, comma 2, c.p.p.

Chi può richiederlo

Il certificato può essere richiesto:

- dall'interessato o da soggetto da lui delegato;

- dalle PP.AA. o dai gestori di pubblici servizi, quando è necessario per l'espletamento delle loro funzioni;

- dall'autorità giudiziaria penale, che provvede direttamente alla sua acquisizione;

- dal difensore della persona offesa dal reato e del testimone.

Come e dove richiedere il certificato dei carichi pendenti

La richiesta può essere presentata direttamente dall'interessato (o dal suo delegato) mediante l'apposito modello (disponibile sul sito del ministero della giustizia e qui sotto in pdf, unitamente al modello di delega), muniti di valido documento di riconoscimento, ovvero per posta.

I cittadini extracomunitari sprovvisti di passaporto devono allegare copia del permesso di soggiorno.

L'interessato non è tenuto a motivare la richiesta del certificato dei carichi pendenti, salvo precisare l'uso cui è destinato se ne richiede il rilascio gratuito.

Casi particolari di richiesta certificato carichi pendenti

In determinate ipotesi, il soggetto interessato non può richiedere personalmente il rilascio del certificato.

Ecco quali:

- per i minori di anni 16, la domanda va presentata dal soggetto esercente la potestà genitoriale;

- per gli interdetti, la domanda va presentata dal tutore, che deve esibire il decreto di nomina;

- per la persona detenuta (o inserita in una comunità terapeutica), la richiesta può essere inoltrata per posta o a mezzo di un delegato, o, se sprovvista di documenti, con richiesta vistata dal direttore ovvero dall'ufficio matricolare del carcere;

- per le richieste dall'estero, la domanda può essere presentata dall'interessato per posta o tramite un delegato.

I costi del certificato dei carichi pendenti

Il rilascio del certificato dei carichi pendenti non è gratuito. Per ciascuno infatti bisogna pagare nel complesso 19,84, di cui 16 euro per la marca da bollo (una ogni due pagine) e 3,84 euro per i diritti di certificato (euro 3,84). Inoltre, se il certificato è richiesto con rilascio nella stessa giornata devono essere pagati 3,84 euro per diritti di urgenza.

Il rilascio del certificato è invece completamente gratuito quando deve essere esibito:

- nelle controversie di lavoro, previdenza ed assistenza obbligatoria (art. 10 L. 533/73);

- nelle procedure di adozione, affidamento di minori e affiliazione (art. 82 L.184/83);

- in un procedimento nel quale la persona è ammessa a beneficiare del gratuito patrocinio (art. 18 D.P.R. 115/2002) o deve essere unito alla domanda di riparazione dell'errore giudiziario (art. 176 disp. att. c.p.p.).

Nei casi elencati nel d.p.r. n. 642/1972 (tabella allegato B), invece, il rilascio del certificato è esente soltanto da bollo.

Nell'ipotesi in cui si abbia diritto all'esenzione dal pagamento (sia del solo bollo che dei diritti di certificato), l'interessato deve produrre idonea documentazione che provi tale diritto.

Modulo richiesta carichi pendenti
Modulo delega carichi pendenti
(18/12/2016 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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