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Incidente in un'area di parcheggio privata

Il codice della strada e l'obbligo di RC auto operano quando l'area è aperta al pubblico e su di essa transitano abitualmente veicoli
auto parcheggiata in modo sbagliato

di Valeria Zeppilli – L'assicurazione per la RC auto copre anche i sinistri avvenuti in un'area di parcheggio privata? A molti è capitato di porsi una simile domanda.

Si tratta, infatti, di una questione che spesso dà origine a dubbi e perplessità ma che, in verità, ha trovato da diversi anni una soluzione pressoché unanime in giurisprudenza (cfr., ad esempio, Cass. n. 7015/1997, Cass. n. 20911/2005, Cass. n. 13254/2006, Cass. n. 17279/2005).

Irrilevanza del titolo di proprietà

Oggi è infatti pacifico che l'ambito di applicazione dell'articolo 2054 del codice civile, del codice della strada e delle regole in materia di assicurazione obbligatoria va individuato senza dare rilevanza preminente al fatto che un determinato luogo sia di proprietà pubblica o di proprietà privata.

Ciò che conta, infatti, è solo che l'area sia effettivamente aperta al pubblico e su di essa transitino abitualmente dei veicoli.

Apertura a un numero indeterminato di persone

Quando si verifica un incidente su di un'area di parcheggio privata, quindi, bisogna guardare a un solo dato, ovverosia verificare se essa sia aperta al transito di un numero indeterminato di persone, che possono accedervi indipendentemente dal fatto che non si tratti di un'area pubblica.

Se tale verifica dà un risultato positivo, l'assicurazione deve pagare.

I parcheggi del supermercato

E i parcheggi del supermercato in che posizione si collocano? Tra le aree di sosta private, di certo, questi spiccano per numero di incidenti.

Qualcuno ha tentato di dare rilevanza al fatto che a simili parcheggi accedono solo i clienti del super market con il pretestuoso fine di negare l'applicabilità dell'articolo 2054 del codice civile, del codice della strada e della normativa in materia di assicurazione auto obbligatoria. Non si tratta, però, di un'interpretazione corretta: oltre al fatto che il predetto dato non esclude che chiunque possa accedere a tali aree, bisogna considerare anche che ai giorni d'oggi esse sono assoggettate a un traffico veicolare continuo e anche intenso.

Se si tampona dopo aver fatto la spesa, insomma, si può stare tranquilli: l'assicurazione ci aiuterà.



Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(13/11/2016 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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