Fisco: da oggi pagamenti e scadenze via sms

L'Agenzia delle Entrate invierà messaggi personalizzati agli utenti. Cinque le tipologie di avviso gratuite
uomo che riceve sms sul telefonino che lo sorprende

di Marina Crisafi - Tassa da pagare sull'affitto? Rimborso fiscale pronto? Memo per una scadenza? Mancato recapito di una comunicazione via raccomandata? Sono tutte comunicazioni che d'ora in poi arriveranno ai cittadini direttamente sul telefonino tramite sms.

Il servizio è stato attivato oggi dall'Agenzia delle Entrate, e arriverà soltanto a chi lo richiede (registrando il proprio numero su Fisconline), non avrà alcun costo e soprattutto avrà una funzione informativa di promemoria e aiuto per i contribuenti.

Gli avvisi avranno l'obiettivo di informare in modo mirato i cittadini, evitando i disguidi, le multe e le sanzioni dovute magari a semplici distrazioni o dimenticanze. Il nuovo servizio, che si inquadra nella medesima strategia di "affiancamento" al contribuente abbracciata negli ultimi tempi dall'amministrazione finanziaria, sarà interamente a costo zero per tutti i contribuenti ed è già attivo da subito per gli abilitati ai servizi online del fisco, che hanno fornito il proprio cellulare. Per chi non lo ha ancora fatto, invece, e vuole usufruirne, basta richiederlo su Fisconline.

Riconoscere i messaggi sarà molto semplice, visto che arriveranno con il nome del mittente in chiaro: "Ag. Entrate".

Cinque le tipologie di comunicazioni previste, eccole:

I rimborsi

"L'Agenzia delle entrate sta erogando il suo rimborso sul conto corrente comunicato. Verifichi a breve l'effettivo accredito". Così, con questo testo semplice e gradito, il fisco informerà i cittadini in attesa di ricevere delle somme da parte dell'Agenzia delle Entrate che tutto è andato a buon fine e che l'importo sta per andare in pagamento.

Naturalmente, ad essere avvisati con la nuova modalità saranno sia gli utenti che hanno fornito le coordinate per l'accredito diretto sul conto corrente, sia coloro che si sono affidati alla modalità tradizionale, che segue la strada della riscossione in contanti presso gli uffici postali.

Pagamenti

I contribuenti che devono al fisco delle somme a titolo di Irpef, per redditi percepiti negli anni precedenti (i c.d. redditi ''a tassazione separata'', come ad esempio, il trattamento di fine rapporto, le pensioni e gli stipendi arretrati, ecc.), e per i quali non risulta recapitata la richiesta di pagamento inviata dall'Agenzia delle Entrate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, riceveranno altresì un sms che li informa di questa circostanza.

Una volta ricevuto il messaggio, gli stessi potranno contattare rapidamente il call center dell'Agenzia e ottenere una copia della comunicazione, versando solo il dovuto, senza sanzioni e interessi entro 30 giorni. In definitiva, grazie al tempestivo sms i cittadini eviteranno che, per un semplice disguido, il debito venga iscritto a ruolo e si trasformi in una cartella di pagamento.

Versamenti tramite Caf

Sempre nel segno della trasparenza, un sms è dedicato anche a coloro che hanno delegato un Caf (o un intermediario) ad effettuare per conto loro i versamenti con F24.

In tal caso, il messaggio servirà ad informare che il pagamento è stato correttamente ricevuto e registrato nelle banche dati dell'Agenzia, evitando così episodi spiacevoli di contribuenti che avevano consegnato importi agli intermediari, i quali non avevano provveduto a versare quanto dovuto.

Memo per scadenza affitto e per errori dichiarazioni

Le altre due tipologie di comunicazioni riguardano alcuni adempimenti e hanno il fine di aiutare a stare al passo con i pagamenti in modo più semplice.

È il caso, ad esempio, dei contratti di locazione pluriennali di immobili e beni strumentali, riguardo ai quali i contribuenti possono scegliere di versare l'imposta di registro in un'unica soluzione o anno per anno. In tale ultima circostanza, il pagamento va effettuato entro 30 giorni dall'inizio della nuova annualità. L'sms del fisco ricorderà, pertanto, ai locatori (persone fisiche) che la scadenza è imminente.

Il promemoria delle entrate riguarderà anche i pagamenti dovuti a seguito di comunicazioni di irregolarità per le persone fisiche che evidenziano errori nelle dichiarazioni dei redditi (c.d. 36 bis). In caso di opzione per il pagamento rateale, il messaggio ricorderà al cittadino che i termini per pagare la rata trimestrale stanno per scadere.

(28/10/2016 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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