Il governo deve rendere 'noti i dati analitici delle vincite non riscosse' alle lotterie nazionali e 'della loro destinazione' introducendo, 'senza oneri per l'amministrazione, forme efficaci di ripetuta pubblicita' sui mezzi di informazione di massa'. Poi, 'decorsi i termini per la riscossione', deve anche 'disporre l'accumulo dei premi con il sistema del jackpot o, in alternativa, l'ampliamento del numero dei vincenti nelle successive lotterie'. Sono queste le linee cui l'esecutivo dovra' attenersi dopo il via libera da parte della Commissione Finanze della Camera di una risoluzione con la quale si stabilisce anche che il governo debba 'procedere al monitoraggio del rapporto statistico fra giocate e vincite' dandone 'comunicazione agli organi parlamentari competenti ogni semestre e valutando anche la possibilita' di assicurare la pubblicita' televisiva delle estrazioni anche con riferimento alla ruota nazionale'. La Commissione impegna anche l'esecutivo 'a valutare l'opportunita' di un incontro tra l'amministrazione competente e il Consiglio nazionale dei consumatori e e degli utenti per l'approfondimento delle questioni di maggior interesse per il pubblico'.
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