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Domande e risposte: le clausole vessatorie nei contratti online

Quando possono dirsi specificamente approvate in conformità alla legge?
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Domanda: "E' legale se in un contratto sottoscritto online la casella da selezionare per accettare le clausole vessatorie è selezionata in automatico"? 

Risposta: "La questione dell'approvazione delle clausole vessatorie online è molto complessa. Nonostante il dilagare della contrattazione sul web, infatti, i riferimenti normativi non sono chiari (o meglio non sono espliciti) e cercare una risposta ai propri dubbi non è semplice.

Anche guardando alla giurisprudenza, il riferimento può andare ad una non molto recente ordinanza del Tribunale di Catanzaro del 18-30 aprile 2012 che, peraltro, per i suoi contenuti rigidi, ha dato molto da discutere. 

In essa i giudici hanno affermato che il sistema "point and click" è idoneo e sufficiente a manifestare il consenso contrattuale e far sì che il contratto si ritenga perfezionato solo laddove il contratto stesso sia a forma libera.

Tuttavia, con riferimento alle clausole vessatorie esso sarebbe del tutto inadeguato, potendosi legittimamente provvedere all'approvazione di simili clausole solo attraverso un sistema di firma digitale, unico strumento idoneo a renderle efficaci e vincolanti.

Certo nel caso di specie si parlava di un contratto stipulato tra imprese e dare seguito a tale interpretazione quando ad essere coinvolto è un consumatore risulta un po' difficile.

Tuttavia non bisogna dimenticare che nel contratto di adesione vi è un'evidente asimmetria di potere contrattuale tra le parti, che rende necessario per le clausole vessatorie l'elemento formale della doppia sottoscrizione.

Di conseguenza, se il point and click, idoneo senza dubbio a individuare espressamente delle clausole come vessatorie, non per tutti è idoneo anche a permettere una manifestazione di consenso, figurarsi se è possibile ritenere legittimamente approvate tali clausole quando il tasto di spunta è già selezionato in automatico. La risposta alla domanda sembrerebbe decisamente essere no.

Purtroppo, però, si parla solo di interpretazione (anche se convincente e argomentabile). La speranza è quindi quella che venga fatta quanto prima maggiore chiarezza".

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Rubrica Domande e Risposte

(26/06/2016 - Domande e Risposte)
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