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Equitalia: dal 1° giugno cartelle solo via pec

In attuazione della riforma fiscale, gli atti di riscossione a imprese, professionisti e contribuenti che ne fanno richiesta saranno notificate telematicamente
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di Marina Crisafi - Da mercoledì prossimo, tutti gli atti di riscossione di Equitalia verranno notificati esclusivamente tramite pec. La novità, ricordata dallo stesso concessionario della riscossione in una missiva inviata il 17 maggio scorso al Consiglio nazionale dei commercialisti, dà attuazione a quanto stabilito dalla riforma fiscale (art. 14 d.lgs. n. 159/2015) che ha introdotto l'obbligo di notifica a mezzo pec per imprese individuali, società di persone e capitali, professionisti iscritti in albi o elenchi, nonché ai contribuenti che ne fanno richiesta.

Tra pochi giorni, dunque, si dirà addio a buste verdi e raccomandate: le cartelle, ai soggetti sopraindicati, arriveranno soltanto in forma telematica all'indirizzo di posta elettronica certificata comunicato alla camera di commercio o all'ordine di iscrizione (c.d. registro Ini-Pec).

I cittadini, invece, che non abbiano richiesto in modo espresso la notifica a mezzo pec, continueranno a ricevere le cartelle esattoriali in forma cartacea tramite posta o con notifica a mano.

Si tratta di "novità – scrive il gruppo nella missiva – che andranno a potenziare la diffusione dell'utilizzo della posta elettronica certificata, migliorando l'efficienza del processo di notifica e rendendo meno onerosa l'interlocuzione con Equitalia" visto che chi è dotato di pec, per scelta o per obbligo, riceverà tempestivamente sulla propria casella mail le comunicazioni senza essere costretto, in caso di temporanea assenza dal proprio domicilio, a dover ritirare gli atti presso gli uffici postali/comunali.

Se la notifica non va a buon fine, nel caso di indirizzo pec non valido o inattivo, o nel caso in cui la casella mail risultasse satura malgrado il secondo tentativo effettuato dopo 15 giorni dal primo, ricorda Equitalia, "l'atto sarà inviato telematicamente alla CCIAA competente per territorio e sarà sempre disponibile online in un'apposita sezione del sito Internet. Il contribuente, inoltre, verrà informato del deposito "telematico" dell'atto tramite una raccomandata A/R".

In tutti gli altri casi, la notifica si considera perfezionata nel momento in cui Equitalia riceverà la comunicazione (da parte del gestore dell'indirizzo di posta elettronica certificata) dell'avvenuta consegna del messaggio nella casella del destinatario.

Per cui, anche se il contribuente non legge la mail o non la apre, la notifica si intende come regolarmente avvenuta.

La nota di Equitalia sulla notifiche via pec
(28/05/2016 - Marina Crisafi)
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