l'Ufficio Medico Legale del Ministero della Salute ha ribadito la non riconducibilità causale o concausale dell'infermità psichica in questione al servizio prestato del G.F.nel Corpo della Guardia di Finanza, trattandosi di infermità relativamente alla quale “fattori cerebrali come neurotrasmettitori alterati sono attualmente ritenuti fortemente responsabili, così che la stessa sindrome non risulta influenzabile da alcun fattore esterno, compreso il servizio svolto…[e]…si sarebbe comunque manifestata anche se il servizio stesso non fosse stato svolto”.
(Corte dei Conti Toscana, Sentenza 12 ottobre 2004 n° 706)
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