Sei in: Home » Articoli

Cassazione: se il proprietario non paga l'avviamento l'inquilino può rifiutarsi di lasciare l'immobile

Ciò in ragione del principio di solidarietà e alla luce della volontà del legislatore di privilegiare il credito di impresa
casa in mano con chiavi

di Valeria Zeppilli – La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 890/2016 depositata il 20 gennaio (qui sotto allegata), ha reso un'interessantissima interpretazione in materia di avviamento commerciale.

Attraverso una lunga e articolata argomentazione, infatti, i giudici di legittimità hanno innanzitutto precisato che la prestazione del locatore di pagare l'indennità di avviamento commerciale e la prestazione del conduttore di restituire l'immobile nel quale si è svolta l'attività imprenditoriale sono interdipendenti sia sul piano funzionale che su quello strutturale.

Hanno però anche ricordato che la posizione creditoria del conduttore non può trovare un adeguato e pieno soddisfacimento nell'esercizio dell'eccezione di cui all'articolo 1460 del codice civile. Questa, infatti, è idonea a legittimare solo il rifiuto di adempiere alla propria prestazione.

La rilevanza del nesso di interdipendenza tra le prestazioni, invece, unitamente alla loro necessaria strumentalità, rendono ragionevole che tra debitore e creditore si instauri una cooperazione tale da permettere al conduttore di offrire la riconsegna dell'immobile a condizione che gli sia pagata l'indennità di avviamento.

Ciò in ragione del principio di solidarietà, che deve informare di sé la buona fede e la correttezza nell'attuazione del rapporto obbligatorio, e alla luce della volontà del legislatore di privilegiare il credito di impresa.

Nel caso di specie, dunque, non c'è stato nulla da fare per l'insoddisfatto locatore: i tentativi di far valere almeno in sede di legittimità le sue ragioni dinanzi al diniego del conduttore sono andati in fumo.

Cassazione, sentenza n. 890/2016
Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(23/01/2016 - Valeria Zeppilli)
Le più lette:
» Addio definitivo alla Siae
» Processo civile: nessun obbligo di depositare in appello il fascicolo di primo grado
» Come funziona la rottamazione "bis" delle cartelle
» Avvocati: ecco come effettuare il cumulo per andare in pensione prima
» Arriva lo stop per legge alle bollette a 28 giorni
In evidenza oggi
Mammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticketMammografia: entro 60 giorni o dal privato al costo del ticket
Responsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitariaResponsabilità medica: la Cassazione torna sull'onere probatorio della struttura sanitaria
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF