Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione (sent. n. 19200/04) hanno confermato che la lesione di un interesse legittimo può essere fonte di responsabilità aquiliana e dare luogo a risarcimento del danno ingiusto al pari di quella di un diritto soggettivo o di altro interesse giuridicamente rilevante. A tal proposito, i Giudici della Corte hanno richiamato la storica sentenza n. 500/99 ribadendo che il presupposto essenziale della responsabilità non è la condotta colposa, ma l'evento dannoso che ingiustamente lede una situazione soggettiva protetta dall'ordinamento.
Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione (sent. n. 19200/04) hanno confermato che la lesione di un interesse legittimo può essere fonte di responsabilità aquiliana e dare luogo a risarcimento del danno ingiusto
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