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Il fermo amministrativo

Che cos'è il fermo amministrativo del veicolo, come funziona e quali sono i suoi effetti. Guida al fermo amministrativo dei veicoli a motore
auto sequestrata con lucchetto e catene
Avv. Luisa Camboni -

Il mancato pagamento di tributi e sanzioni può portare al fermo amministrativo dei veicoli a motore. Si tratta di quell'atto con cui le Amministrazioni o gli Enti competenti - Comuni, Inps, Regioni, Stato...- bloccano, attraverso i servizi concessi dai concessionari della riscossione, un bene mobile al fine di recuperare le somme dovute.

Vediamo che cos'è, come funziona e quali sono i suoi effetti:

Che cos'è il fermo amministrativo dei veicoli

Il fermo amministrativo è un atto con il quale le pubbliche amministrazioni "bloccano" i veicoli a motore ed impediscono al legittimo proprietario di utilizzare il bene sino a quando un determinato debito non viene estinto.

Il fine del fermo amministrativo è proprio quello della riscossione di crediti non pagati come ad esempio le multe relative ad infrazioni al Codice della Strada.

Il veicolo sottoposto a fermo amministrativo non può circolare e non può essere radiato dal PRA, esportato o demolito.

Il veicolo sottoposto a fermo può essere venduto?

Sì, può essere venduto e deve risultare da atto di data certa successiva all'iscrizione del fermo, ma anche in questa ipotesi non può circolare e non può essere radiato dal PRA, esportato o demolito.

Che succede a chi circola con veicolo sottoposto a fermo

Il nostro Legislatore prevede l'applicazione di una sanzione che va da € 714,00 ad € 2.859,00, oltre alla confisca del mezzo. Se il debito non viene estinto il concessionario alla riscossione ha il potere di "forzare la vendita del veicolo".

Esaminiamo l'iter che viene seguito per procedere al fermo amministrativo.

L'Ente creditore - si pensi ad Equitalia - provvede a notificare, tramite cartella esattoriale, un'intimazione di pagamento entro 60 giorni.

Prima che si proceda all'esecuzione del fermo, l'Ente creditore dovrà notificare al debitore la volontà di procedere al fermo amministrativo attraverso una comunicazione preventiva. Il preavviso concederà al soggetto ulteriori 30 giorni per il saldo dei debiti, in caso contrario il fermo diventerà effettivo.

Che fare se si riceve un preavviso di fermo amministrativo

Il consiglio di chi scrive è quello di effettuare il pagamento dell'importo indicato in cartella esattoriale, se effettivamente si è debitori di detto importo. Se l'importo è troppo oneroso la legge prevede la possibilità di richiedere una dilazione del pagamento fino ad un massimo di n. 120 rate mensili. Sino a quando il debito non viene estinto sul veicolo permane il fermo amministrativo.

Come verificare se il veicolo è sottoposto a fermo

Per verificare se il veicolo è sottoposto a fermo, basta richiedere una visura della targa dello stesso.

Visura che può essere richiesta:

- presso un ufficio PRA;

- una delegazione ACI;

- oppure online.

Che succede se si acquista un veicolo sottoposto a fermo?

Il veicolo, come già detto, deve restare fermo. Vige, difatti, il divieto di circolazione e radiazione, pena la confisca del mezzo. E' bene, dunque, accertarsi che il veicolo non sia soggetto a fermo amministrativo e invitare il debitore a saldare il debito prima della vendita, altrimenti Equitalia potrebbe, addirittura, procedere alla vendita del veicolo appena acquistato. L'acquirente può anche decidere di acquistare pur conoscendo la reale situazione: questa è una sua scelta.

In alternativa, può chiedere l'annullamento della vendita o una riduzione sul prezzo d'acquisto.

Va pagato il bollo del veicolo sottoposto a fermo?

Prima di rispondere all'interrogativo è bene ricordare che il bollo auto è un tributo locale a favore della regione di residenza che grava sugli autoveicoli e sui motoveicoli.

L'articolo 7 della Legge n. 9 del 23 Luglio 2009 ne ha fissato definitivamente la natura di tassa sul possesso.

Che cosa significa? Significa che basta essere intestatario di un autoveicolo per dover pagare il bollo.

Il possessore del veicolo è tenuto a pagarlo anche quando il veicolo non circola. Nel caso in cui il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo si ritiene che debba essere pagato. Visto che il fermo amministrativo è, come l'ipoteca su un immobile, un atto di natura cautelare che non comporta la perdita di proprietà, requisito questo sufficiente per obbligare il proprietario del veicolo sottoposto a fermo al pagamento del bollo. D'altra parte c'è chi afferma il contrario sostenendo che il fermo amministrativo comporta una perdita temporanea della libera disponibilità del bene e che, quindi, il proprietario del veicolo sottoposto a fermo non è tenuto a pagare il bollo, almeno per detto periodo.

Sul punto è bene menzionare l'art. 94 del CdS che stabilisce "ai fini dell'esonero dall'obbligo di pagamento delle tasse di circolazione e relative soprattasse e accessori derivanti dalla titolarita' di beni mobili iscritti ai pubblici registri automobilistici, nella ipotesi di sopravvenuta cessazione dei relativi diritti, e' sufficiente produrre ai competenti uffici idonea documentazione attestante la inesistenza del presupposto giuridico per l'applicazione della tassa".

L'iscrizione di fermo amministrativo è, dunque, atto idoneo e sufficiente a provare la temporanea perdita di possesso.

In conclusione per evitare di pagare il bollo anche per il periodo in cui il veicolo è, o è stato, sottoposto a fermo amministrativo, è necessario chiederne formalmente l'esenzione.

Qual è la procedura da seguire per ottenere l'esenzione di pagamento?

E' necessario recarsi presso gli uffici regionali preposti al servizio di riscossione dei tributi locali, producendo un atto sostitutivo di notorietà in cui si dichiara la temporanea perdita di possesso del veicolo a seguito dell'avvenuta iscrizione di fermo amministrativo. Nel caso in cui gli uffici regionali non accettassero la dichiarazione sostitutiva, come documento idoneo per ottenere l'esenzione dal pagamento del bollo per temporanea perdita di possesso, sarà necessario presentare una visura della targa del veicolo.

E' possibile chiedere la sospensione del fermo?

In alcuni casi, in caso di fermo imposto dal fisco è possibile chiedere la sospensione della misura.

Tale possibilità, più in particolare, si concretizza nei casi in cui il debitore abbia ottenuto dall'agente della riscossione la rateazione del debito e dopo il pagamento della prima rata. In ogni caso, affinché sia possibile cancellare definitivamente il fermo è necessario completare il pagamento di tutte le rate.

La domanda di sospensione va fatta con specifica istanza, in cui il contribuente deve indicare i propri dati anagrafici e le informazioni inerenti il veicolo sottoposto a fermo. Va inoltre allegata in copia l'attestazione di pagamento della prima rata del debito.

Può chiedersi la cancellazione del fermo sui veicoli strumentali?

Se il contribuente debitore esercita un'attività di impresa o una libera professione, può opporsi all'iscrizione del fermo sul veicolo che sia strumentale alla propria attività. A tal fine, in particolare, è necessario chiedere la cancellazione del fermo entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione preventiva.

Ovviamente, va data la prova della strumentalità del veicolo rispetto all'esercizio dell'impresa o della professione.

A tale ultimo proposito si precisa che, al fine di ottenere il blocco del fermo, è necessario che l'utilizzo del veicolo sia effettivamente rilevante nell'attività del suo proprietario.

Fermo amministrativo, il ricorso

La competenza a ricevere l'eventuale ricorso avverso il fermo amministrativo del veicolo non è univoca, ma varia a seconda di quale sia la natura del debito presupposto al provvedimento.

Ad esempio, ci si deve rivolgere al giudice tributario in caso di debiti inerenti tasse, imposte o tributi e al giudice ordinario in caso di sanzioni per violazioni del codice della strada o per debiti Inps.

Il fermo soggiace a prescrizione?

Più che il fermo, a soggiacere a prescrizione è la richiesta di pagamento del debito che ne costituisce il presupposto.

Se, quindi, il diritto ad ottenere la somma richiesta al debitore, proprietario del veicolo sottoposto a fermo, si è prescritto, ci si trova di fronte a uno dei principali casi in cui l'opposizione alla misura amministrativa ha ragione di essere proposta.


Avv. Luisa Camboni - Studio Legale Avv.Luisa Camboni
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(17/02/2017 - Avv.Luisa Camboni) Foto: 123rf.com
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