MEDIAevo (15) è dedicato ad una notizia relativa al tema dei parcheggi riservati ai disabili che ho or ora rinvenuto su Repubblica.it edizione Lombardia:"Forse pensava di risparmiare tempo, parcheggiando la propria auto nel posto riservato ai portatori di handicap di fronte all'ufficio. Invece è stato espulso dal suo partito, il Pdl, e investito dall'indignazione di un'intera città. Antonio Piazza, da presidente dell'Aler (Azienda lombarda edilizia residenziale) di Lecco, qualche settimana fa si è reso protagonista di un fatto di cui si è avuta notizia solo negli ultimi giorni: ha lasciato la sua Jaguar in un parcheggio destinato ai disabili, suscitando le proteste di un automobilista che avrebbe avuto diritto al posto e che si è immediatamente rivolto ai vigili. Gli agenti della polizia locale hanno multato l'auto di Piazza, provocandone la violenta reazione: ha aspettato che i vigili si allontanassero per poi tagliare le gomme della macchina dell'uomo che aveva segnalato l'infrazione, ma è stato ripreso dalle telecamere e visto da alcuni dipendenti dell'Aler". Autrice Lucia Landoni (brava!), fonte Repubblica on line, accesso delle h.17:30 del 3 ottobre 2012. Impensabile è l'unico commento, nel senso che sorprende che si possa pensare un gesto del genere. Se è davvero pentito, come ha dichiarato pubblicamente, all'autore del gesto non rimane che auto-condannarsi ad una pena perpetua: dedicare tutto il resto della sua vita all'assistenza ai disabili.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Condominio: non spetta a te coprire i debiti degli altri condomini morosi, se paghi anche per loro devono rimborsarti
- Divorzio, il procedimento prosegue anche senza una nuova separazione
- Nuovo Codice della Strada: in arrivo multe fino a 160 euro ai pedoni che attraversano senza guardare
- Mantenimento dei figli minori: documenti reddituali ammissibili fino alla rimessione della causa in decisione
- Nullità della nomina dell'amministratore di condominio per omessa indicazione analitica del suo compenso ai sensi dell'art. 1129 co. 14 c.c.

