La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Sent. 10481/2003) ricordando che il ricorso tributario può essere presentato alla Commissione Tributaria anche a mezzo del servizio postale, ha chiarito che tale modalità di presentazione equivale a una vera e propria notifica che si perfeziona dal momento della spedizione e non da quello della ricezione del plico. La Corte ha precisato inoltre che la spedizione a mezzo busta (anziché a mezzo plico, come richiesto dalla legge) costituisce una mera irregolarità e non un requisito di validità.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP
- Fuga dopo incidente stradale: niente riduzione sospensione patente
- Opposizione ad archiviazione e ricusazione del giudice ex art. 409 comma 2 c..p.p.


