POSTA e RISPOSTA n.234 schiude i battenti ad ALFREDO PELELLA che alle h.10:20 del 7 feb '12 scrive quanto segue: "A proposito di controlli da effettuare. Abbiamo scoperto, in occasione del cambio dell'Amministratore, una situazione debitoria del nostro condominio, nei confronti dio Equitalia, di circa 30.000 €. Le cartelle erano state emesse per contributi all'INPS non versati (per il portiere) e ritenute di acconto non versate o versate in ritardo. Questi importi in realtà non sono evidenziabili nei normali documenti di bilancio, nè sono soldi rubati direttamente dalle tasche dei condòmini ma ad essi successivamente addebitabili, a causa della giurisprudenza corrente. Nè è valso il fatto che l'estratto conto contributivo (che controllavo periodicamente) del portiere fosse formalmente a posto. Non so per quale motivo può esistere questa discrasia. L'unico modo per controllare tutto questo è verificare la data e i versamenti degli importi degli F24 (che vanno effettuati entro il 16 di ogni mese)." - Prosegue il profluvio di lettere sull'argomento del condominio e della sua amministrazione. Ringrazio Alfredo per essere intervenuto al riguardo.
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