Le nozze nulle non annullano la comunione dei beni. Anche se il matrimonio, dopo l'annullamento della Sacra Rota, e' come se non fosse mai esistito, i due ex coniugi dovranno comunque dividere i beni a meta'. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, sottolineando come in caso contrario si violerebbe il principio della 'parita' tra i coniugi e della tutela di quello economicamente piu' debole che ha ispirato la riforma del diritto di famiglia del '75'.
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