Le nozze nulle non annullano la comunione dei beni. Anche se il matrimonio, dopo l'annullamento della Sacra Rota, e' come se non fosse mai esistito, i due ex coniugi dovranno comunque dividere i beni a meta'. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, sottolineando come in caso contrario si violerebbe il principio della 'parita' tra i coniugi e della tutela di quello economicamente piu' debole che ha ispirato la riforma del diritto di famiglia del '75'.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Il caso Malagò tra difetto originario di candidabilità e limiti del potere di commissariamento
- L'azienda può togliere i buoni pasto? Uso aziendale, contratto e limiti alla revoca
- Insieme contro la violenza
- Riforma avvocati: compensi minimi e nuove tutele
- Appello principale respinto: l’incidentale subordinato è assorbito


