Cassazione: Fido va sempre controllato anche se non è aggressivo
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Cassazione: Fido va sempre controllato anche se non è aggressivo

I proprietari dei cani devono fare attenzione a controllare i propri amici a quattro zampe in ogni loro spostamento in modo da evitare di creare situazioni di pericolo per i terzi. Questo dovere prescinde da una eventuale aggressività dell'animale perché è compito del proprietario non perderlo mai di vista. È quanto stabilisce una sentenza della quarta sezione penale della Corte di Cassazione (la numero 34070/2011), che ha convalidato una condanna per lesioni colpose inflitta a un quarantacinquenne che non aveva controllato i suoi cani i quali, usciti per strada, avevano provocato un incidente facendo cadere un motociclista. L'uomo si è difeso in Cassazione facendo presente che il suo cane era morto nell'incidente e che il motociclista aveva degli zoccoli ai piedi e che probabilmente non aveva il pieno controllo del mezzo. La Corte ha respinto il ricorso affermando che il proprietario deve rispondere per le lesioni provocate al centauro per omessa custodia dei cani.

Altre informazioni su questa sentenza

La Suprema Corte ricorda ai proprietari di fido che sono tenuti ''in ogni momento'' a controllare anche i minimi ''spostamenti'' dei loro animali ''ben potendo rivelarsi pericolosi per le particolari situazioni del caso concreto come e' stato nel caso di specie in cui gli animali hanno avuto libero accesso dove cio' non e' consentito trattandosi di spazi destinati alla circolazione stradale''. Piu' in generale, la Cassazione ricorda che ''qualora un incidente stradale sia determinato dalla presenza sulla pubblica via di un animale incustodito che, investito, provochi lo sbandamento di un veicolo, va addebitata al proprietario dell'animale medesimo la responsabilita' del fatto per omessa custodia, sia pure, eventualmente, con il concorso di colpa della persona offesa dove questa non si sia accorta tempestivamente dell'ostacolo prevedibile ed evitabile''.


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