Sei in: Home » Articoli

Illecito del lavoratore: Cassazione, il datore di lavoro non ha diritto di ottenere dal giudice una riduzione delle retribuzioni dovute al prestatore

cassazione
"Il fatto che il lavoratore subordinato abbia commesso un illecito, con conseguente danno patrimoniale, a discapito del datore di lavoro, legittima quest'ultimo a proporre un'azione di risarcimento (eventualmente in via riconvenzionale, qualora il lavoratore abbia agito per il pagamento della retribuzione) e ad ottenere poi la compensazione con i controcrediti del lavoratore, ma non gli attribuisce il diritto di ottenere dal giudice una riduzione delle retribuzioni dovute al prestatore, in sede di adeguamento ex art. 36 Cost., comma 1". E' quanto affermato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 896 del 17 gennaio 2011 con la quale i giudici di legittimità precisano che, nel caso di specie, l'argomentazione secondo cui la qualità di piccola impresa operante nel Mezzogiorno giustificherebbe la mancata applicazione dei minimi della contrattazione collettiva è infondata nel merito.
(20/01/2011 - L.S.)
Le più lette:
» I procedimenti in camera di consiglio
» Responsabilità medica: reato di omicidio per il sanitario che sbaglia il triage
» Riforma giudici di pace: da oggi in vigore
» Leva obbligatoria per 8 mesi: la proposta al Senato
» Studi legali: addio al chiuso per ferie
In evidenza oggi
Avvocati e professionisti: i versamenti sul conto corrente vanno giustificatiAvvocati e professionisti: i versamenti sul conto corrente vanno giustificati
Divorzio: il risparmio del marito sul mantenimento dei figli non giova all'ex moglieDivorzio: il risparmio del marito sul mantenimento dei figli non giova all'ex moglie
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF