Sei in: Home » Articoli

Cassazione: cane abbaia di notte? Scatta la condanna penale per il proprietario

cane id9580
La prima sezione penale della Corte di Cassazione (sentenza n.715/2010) ha ricordato che il proprietario di un cane deve evitare che sia arrecato disturbo ai vicini di casa. Diversamente risponderÓ del reato previsto e punito dall'art. 659 c.p. "Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone". Si tratta, spiega la Corte di una contravvenzione in cui "l'elemento psicologico dell'illecito Ŕ costituito dalla mera volontarietÓ della condotta". Questa volontarietÓ peraltro si pu˛ desumere da oggettive circostanze di fatto "senza che risulti necessaria l'intenzione dell'agente di disturbare la quiete pubblica". Il reato sussiste quando il fatto di per sŔ risulta idoneo ad "arrecare fastidio a un numero indeterminato di persone" anche a prescindere da fatto che sia provato l'effettivo disturbo arrecato. Va quindi condannato - conclude la Corte - chi nonostante le proteste ripetute dei vicini non impedisce al proprio cane di abbaiare dirante le ore di riposo. Il caso esaminato dai giudici di Piazza cavour riguarda due coniugi proprietari di due cani pastori che nelle ore notturne, dal cortire di casa, abbaiavano sistematicamente in modo petulante e molesto.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(15/01/2011 - Roberto Cataldi)
Le pi¨ lette:
» La manovra Ŕ legge: tutte le novitÓ punto per punto
» Cani che abbaiano in condominio: Il punto della giurisprudenza
» Legge Pinto: cosa accade ai procedimenti in corso al 1░ gennaio 2016?
» EreditÓ: 10 cose da sapere per una consapevole pianificazione successoria
» Con la depressione si pu˛ avere la 104?
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF