Sei in: Home » Articoli

Cassazione: revoca degli arresti domiciliari a chi usa Facebook

facebook id9150.png
La Cassazione dice no all'uso di Facebook per chi è agli arresti domiciliari. Chi è in regime di detenzione domiciliare infatti soggiace alla prescrizione generica di "non comunicare con persone diverse dai familiari conviventi". La norma, spiega la Corte (sentenza n.37151/2010 della Seconda sezione), va intesa "nella accezione di divieto non solo di parlare con persone non della famiglia e non conviventi, ma anche di entrare in contatto con altri soggetti, dovendosi ritenere estesa, pur in assenza di prescrizioni dettagliate e specifiche, anche alle comunicazioni, sia vocali che scritte attraverso Internet". Sia chiaro, per la Corte, non è vietato l'uso di internet in generale, ma solo il suo utilizzo fatto per entrare in contatto con altre persone. Resta quindi consentita la navigazione per fini informativi o per fare ricerche nel web. Oflimits, invece, i social network ed altri sistemi di comunicazione. Nel caso esaminato da Piazza Cavour, il detenuto aveva utilizzato Facebook per comunicare con terzi.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(19/10/2010 - Roberto Cataldi)
Le più lette:
» Pensioni pagate in più, l'Inps non può chiedere indietro i soldi
» Avvocati: al via la petizione contro la Cassa forense
» Il padre anziano può regalare il patrimonio agli amici anziché lasciarlo alle figlie
» Divorzio: le tre vie per dirsi addio
» Whatsapp può spiare le chat private: l'allarme degli esperti
In evidenza oggi.
Avvocati: al via la petizione contro la Cassa Forense
Parte da Catania la petizione contro i costi della Cassa Previdenza Forense
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF