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Istat: dopo gli studi più di due milioni di giovani non hanno esperienze di lavoro significative

Secondo quanto emerge da uno studio dell'Istat con riferimento al secondo trimestre 2009, oltre due milioni di giovani, ultimati gli studi, non hanno avuto esperienze lavorative di durata superiore a tre mesi. Di questo gruppo più della metà sono donne. Secondo l'Istat la probabilita' di trovare un lavoro, e sopratuttto di trovare un lavoro stabile, crescono parallelamente al livello di formazione che si riesce a conseguire. Appare quindi più debole la posizione di chi ha un livello di istruzione più basso: il 64% dichiara di aver avuto un'esperienza di lavoro significativa mentre la percentuale sale al 77% per diplomati e laureati. Dai dati Istat emerge anche che il 73% dei giovani di età compresa tra i 15 e i 34 anni usciti dal sistema educativo formale, ha avuto almeno un'esperienza di lavoro significativa e la percentuale aumenta al crescere dell'eta': dal 29,7% della classe 15-19 anni al 60,1% di quella 20-24 anni, fino al 75,1% per i giovani tra i 25 e i 29 anni e all'81,2% nella classe 30-34 anni.
(17/10/2010 - N.R.)
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