Sei in: Home » Articoli

Cassazione: va retribuito anche il tempo necessario per recarsi al lavoro

Anche il tempo necessario per recarsi al lavoro deve essere considerato come lavorativo e va quindi retribuito. Lo ha stabilito la sezione lavoro della Corte di Cassazione (Sentenza n. 17511/2010) chiarendo che nel caso in cui lo spostamento sia "funzionale rispetto alla prestazione" è necessario tenerne conto al fine di quantificare lo stipendio. Ciò si verifica, secondo la Corte, quando il dipendente (obbligato a presentarsi presso la sede dell'azienda) viene di volta in volta destinato in diverse località per svolgere la sua attività lavorativa. In base a questa sentenza, trattandosi di un prolungamento dell'orario normale di lavoro, il dipendente dovrà essere compensato con un aumento della retribuzione rispetto a quella dovuta per il lavoro ordinario e di ciò si dovrà tenere conto anche in relazione al limiti di durata giornaliera e settimanale della prestazione di lavoro imposti dall'art. 2107 del codice civile.
(16/08/2010 - Notiziario)
Le più lette:
» Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
» Pensioni: allo studio lo sconto di tre anni per l'uscita anticipata delle donne
» Per amici e parenti l'avvocato può anche lavorare gratis
» Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
» Separazione: va mantenuta la ex disoccupata anche se può trovarsi un lavoro
In evidenza oggi
Divorzio: addio all'assegno alla moglie che va a stare con un altroDivorzio: addio all'assegno alla moglie che va a stare con un altro
Come si redige il ricorso per Cassazione? La "road map" in una sentenza della Suprema CorteCome si redige il ricorso per Cassazione? La "road map" in una sentenza della Suprema Corte
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF