Sei in: Home » Articoli

Cassazione: non devono pagare l'Irap i consulenti e i membri dei collegi sindacali

Con la sentenza 12653 del 28 maggio 2009, la sezione tributaria civile della Corte di cassazione ha stabilito che, sono presenti nelle liste dei cittadini che devono pagare l'Irap i ragionieri consulenti e membri dei collegi sindacali. La Corte, in camera di consiglio, non essendo necessario ulteriori accertamenti ha deciso la questione nel merito, emettendo un'ordinanza secondo cui “i presupposti dell'Irap per gli esercenti attività professionali sono costituiti dal possesso da parte del contribuente di beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio della professione o dall'avvalersi in modo non occasionale di lavori altrui, presupposto la cui insussistenza era stata dedotta dal contribuente. Va precisato che l'autonoma organizzazione è quella che fa capo al professionista e non quella di terzi presso il quale egli opera”. Inoltre, - concludono i giudici di legittimità - “ i compensi di componente di collegio sindacale io di amministratore non sono soggetti ad Irap”, in linea con quanto stabilito dalla sentenza del 2007 n.10594, sullo stesso tema.
(02/06/2009 - Luisa Foti)
Le più lette:
» Avvocati: ne resteranno solo 100mila
» Stalking: reato cancellato con i soldi … anche se la vittima non vuole
» Usucapione: il possesso dei genitori si trasmette ai figli
» Multe non pagate? Niente passaporto
» Avvocati matrimonialisti: l'alienazione parentale deve diventare reato
In evidenza oggi
Avvocati matrimonialisti: l'alienazione parentale deve diventare reatoAvvocati matrimonialisti: l'alienazione parentale deve diventare reato
Avvocato madre: arriva il legittimo impedimento per leggeAvvocato madre: arriva il legittimo impedimento per legge
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

La riforma del processo penale è legge
Le novità e il testo