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Scuola: i contenuti della circolare ministeriale

Un comunicato del ministero della pubblica istruzione rende noti i contenuti della circolare miniteriale per l'anno scolastico 2009-20010. La circolare contiene indicazioni per l'iscrizione alle sezioni della scuola dell'infanzia e a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Per la scuola dell'infanzia, le iscrizioni sono aperte per i bambini che compiono tre anni entro il 31 dicembre 2009 e, in caso di disponibilità di posti e di accertamento dell'avvenuto esaurimento di eventuali liste d'attesa, anche ai bambini che compiono i tre anni entro il 30 aprile 2010. Sono previste 40 ore settimanali con la possibilità a richiesta di arrivare fino a un massimo di 50 ore.
Per la scuola primaria l'obbligo di iscrizione riguarda gli alunni che compiono sei anni entro il 31 dicembre 2009. E' ammessa l'iscrizione anticipata per i bambini che compiono i sei anni entro il 30 aprile 2010. L'insegnante unico di riferimento, introdotto per le prime classi, avrà la responsabilità formativa globale dell'alunno. I genitori, Al momento delle iscrizioni alle classi prime, possono esprimere le preferenze rispetto all'articolazione dell'orario settimanale con la possibilità di scegliere anche il modello a 30 ore e quello a 40 ore (tempo pieno). Per le altre classi continuano i modelli orari e organizzativi in atto.
Per la scuola secondaria di primo grado è previsto che i genitori possano, all'atto dell'iscrizione, scegliere tra i modelli orari di 30 ore o di tempo prolungato di 36 ore (prolungabile fino a 40 ore). Le famiglie possono anche chiedere l'inglese potenziato: 5 ore anziché 3 di inglese più 2 di una seconda lingua comunitaria. E' anche possibile impiegare le 2 ore della seconda lingua comunitaria per l'insegnamento dell'inglese.
Per la scuola secondaria di secondo grado, le nuve disposizioni entreranno in vigore per l'anno scolastico 2010-2011. L'obbligo di istruzione potrà essere assolto anche con la frequenza dei percorsi di istruzione e formazione triennali avviati attraverso accordi regionali. I voti nelle singole materie sono espressi in decimi sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo e secondo grado.
Anche la valutazione del comportamento nella scuola secondaria è espressa in decimi. Con il 5 non si è ammessi all'anno successivo.
Nella circolare si ribadisce che l'esito complessivo dell'esame di terza media è espresso in decimi e che l'insegnamento della disciplina “cittadinanza e costituzione” partirà inizialmente come sperimentazione per diventare poi operativa nel 2010-2011.
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(16/01/2009 - Roberto Cataldi)
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