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Risorse Umane: Opportunità di lavoro all'interno delle Agenzie di Somministrazione (o di Lavoro Interinale)

Sulle pagine (soprattutto quelle on-line) di ricerca di personale compaiono molto frequentemente annunci delle Agenzie di Somministrazione
Sulle pagine (soprattutto quelle on-line) di ricerca di personale compaiono molto frequentemente annunci delle Agenzie di Somministrazione (ex Lavoro Interinale) che ricercano personale per l'interno delle proprie strutture. Sono posizioni per selezionatori, per commerciali, per personale amministrativo (che si occupi delle normative sui contratti di lavoro, paghe e contributi). Generalmente sono richieste lauree umanistiche (lettere, filosofia, psicologia) o economico-giuridiche (economia e commercio, giurisprudenza) che sono le più adatte alla materia tipicamente umana del “personale”, per la gestione giuridico-contrattuale e amministrativa e per l'approccio commerciale alle aziende potenziali clienti: la laurea è d'obbligo, in quanto la stessa normativa sulle Agenzie esige che i funzionari addetti siano altamente qualificati dal punto di vista dell'esperienza professionale oppure del titolo di studio. Va detto che tali posizioni sono da considerare di elevatissimo interesse per i giovani che vogliano occuparsi, nella propria vita lavorativa (soprattutto nel prosieguo di essa) di risorse umane. Ruoli molto appetibili proprio per loro, per i giovani neo-laureati, dal momento che le Agenzie prediligono, per le proprie filiali, dipendenti di età non superiore ai trenta-trentacinque anni di età, probabilmente perché destinati ad interloquire ed essere interfaccia di un pubblico altrettanto giovane, così da rimanere su uno stesso piano di linguaggio e di mentalità e da non suscitare nei candidati troppi ed inopportuni sensi di soggezione (quali a volte ispirano i “capelli bianchi”), ma piuttosto un'immediata confidenza; è vero infatti che i giovani in cerca di lavoro vanno più volentieri a chiedere appoggio, nella ricerca del proprio lavoro, a coetanei piuttosto che a persone di età più avanzata; la scelta di un proprio personale interno giovane di età risponde, insomma, a criteri eminentemente commerciali: più numerosi saranno i candidati avvicinati tanto maggiore diventerà il numero delle aziende soddisfatte, con conseguente incremento dei fatturati. I funzionari che ricoprono tali posizioni, per le quali è richiesto a volte un propedeutico rapporto di “stage” non retribuito (soprattutto diffuso per la posizione di “selezionatore”), sono dipendenti a tutti gli effetti (in genere, per un certo periodo interinali, poi definitivi) ed hanno perciò una posizione giuridico-lavorativa di tutto rispetto, con retribuzioni corrispondentemente adeguate alla circostanza. Ma soprattutto queste posizioni sono interessantissime dal punto di vista degli sviluppi in carriera, anche esterni alle Agenzie, dal momento che rappresentano, senza alcun dubbio, delle ottime scuole per l'apprendimento della materia, sia giuridica sia umana, dei rapporti con il personale, per chi abbia interesse ed amore per tali ambiti professionali, oggi di grande attualità nelle filosofie e nelle politiche aziendali, anche per l'ampiezza degli studi che vi sono dedicati e per il fatto, non certo di poco conto, che si lavora su “materiale umano”. In particolare, chi abbia conoscenza delle lingue e passione per l'internazionalità delle proprie scelte di vita potrà trovare nelle Agenzie un ottimo trampolino di lancio per passare, dopo aver fatto tesoro di adeguate esperienze, a società di consulenza in direzione aziendale che abbiano respiro oltre i confini del nostro paese: val la pena di citare, fra tutte, la britannica Michael Page, l'americana Ernest Young, la Mercuri Urval, olandese, ma in realtà sono innumerevoli quelle che hanno punti di riferimento sul nostro territorio. Senza contare che interessi specifici nella materia e nei suoi aspetti dispositivi possono indurre a tentare la scalata alle posizioni degli organismi della CE, a Bruxelles, dove si fanno le politiche aziendali più moderne, ed in particolare quelle legate alla formazione di ogni livello, da quella professionale a quella di management. E sempre tenendo presente l'altrettanto interessante possibilità di aspirare alle posizioni di direzione nelle Risorse Umane e nelle Relazioni Industriali delle più qualificate aziende nostrane: posizioni, anche queste di grande attualità per l'importanza che si dà oggi al fattore umano anche “sul campo”, nelle stesse imprese, nonché di eguale prestigio sociale e sempre di tutto rilievo altresì sotto il profilo dei ritorni retributivi. Non ultima, la scelta di una carriera all'interno della stessa Agenzia, che dispone sempre, in una o in altra città italiana, di organi centrali di coordinamento e direzione sulle diverse filiali sociali, con compiti di larga applicazione, spesso, sull'intero territorio nazionale.

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(11/11/2008 - Aldo Carpineti)
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