Sei in: Home » Articoli

Cassazione: collega manesco? E' lecito dargli del pazzo davanti al datore di lavoro

La Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 16780/2008) ha stabilito che non commette reato il lavoratore che si lamenta con il datore di lavoro in merito alla condotta di un collega che, perdendo la pazienza in insignificanti discussioni, "si lascia andare ad una condotta di tipo manesco, colpendo la collega con pugni". In tali casi, non integra reato neanche il fatto di dare del 'pazzo' al collega.
Nel caso di specie gli Ermellini hanno ritenuto che le frasi contenute nella lettera inviata dal collega ai superiori non possedessero "alcuna valenza diffamatoria, essendosi la […] limitata ad esporre il fatto ed a manifestare dei timori per la propria sicurezza personale alla luce di ciò che era accaduto".
La Corte ha inoltre precisato che "sono utilizzabili in sede penale le dichiarazioni accusatorie rese dalla persona offesa, anche se costituita parte civile, atteso che, a differenza di quanto previsto nel processo civile circa l'incapacità a deporre del teste che abbia la veste di parte, il processo penale risponde all'interesse pubblicistico di accertare la responsabilità dell'imputato, e non può di conseguenza essere condizionato dall'interesse individuale rispetto ai profili privatistici […] connessi al risarcimento del danno provocato dal reato".
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(06/05/2008 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Equitalia: rottamazione anche per il sovraindebitamento
» Gassani: 1 coppia su 5 in Italia separata in casa, per non finire sul lastrico
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Tasse ridotte dal giudice fino al 90%
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietà
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF