Sei in: Home » Articoli

Cassazione: moglie rifiuta silenziosamente rapporti sessuali? E' comunque stupro

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 13983/2008) ha stabilito che sussiste il reato di violenza sessuale anche nel caso in cui, in un rapporto coniugale, la donna non esprima esplicitamente al compagno il suo rifiuto al rapporto sessuale. In tema di reati contro la libertà sessuale, infatti, secondo gli Ermellini, nei rapporti tra coniugi, non ha valore scriminante il fatto che la donna non si opponga esplicitamente al rapporto e lo subisca. In tal caso, infatti, si può ugualmente configurare la sussistenza di un costringimento psicofisico idoneo a incidere sulla libertà di autodeterminazione delle persone (e quindi del reato) e ciò nel caso in cui si provi che l'autore del fatto, aveva la consapevolezza del rifiuto implicito della compagna agli atti sessuali.
Con questa decisione la Corte ha confermato la condanna a un marito che continuava ad avere rapporti con la moglie nonostante fosse a conoscenza che lei non volesse. La donna, infatti, non esprimeva esplicitamente il suo dissenso, solo ed esclusivamente per evitare scenate indecenti davanti ai figli.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(07/04/2008 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Telefonia: Vodafone e 3 dovranno rimborsare i clienti
» Avvocati: sanzioni fino a 30mila euro per chi non identifica i clienti
» Tribunale di Milano: i redditi in nero del marito non contano ai fini dell'assegno alla ex
» Avvocati: redditi sempre più bassi, è allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF