Sei in: Home » Articoli
 » Avvocatura

Privacy: no all'uso delle impronte digitali nei corsi per i praticanti avvocati

Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter 12 febbraio scorso) ha stabilito che non è possibile installare sistemi biometrici di rilevazione delle impronte per disciplinare gli ingressi in aula di praticanti avvocati che seguono i corsi di formazione forense, per evitare assembramenti e/o code o scoraggiare abusivi scambi di tesserini.
Nel provvedimento, il Garante, ha precisato che l'uso delle impronte digitali (se può essere giustificato per obiettive e documentate esigenze di sicurezza di beni e persone in situazioni di elevato rischio), non può ritenersi lecito per generiche esigenze di sicurezza e di ausilio al rispetto delle regole scolastiche.
L'Autorità ha quindi precisato che verifiche più rispettose della sfera personale degli individui possono essere disposte, ad esempio, attraverso l'utilizzazione di tesserini magnetici o controlli a vista dei partecipanti.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(23/03/2008 - Cristina Matricardi)
Le più lette:
» Telefonia: Vodafone e 3 dovranno rimborsare i clienti
» Avvocati: sanzioni fino a 30mila euro per chi non identifica i clienti
» Tribunale di Milano: i redditi in nero del marito non contano ai fini dell'assegno alla ex
» Avvocati: redditi sempre più bassi, è allarme
» Canone Rai: chi non vuole pagare nel 2017 deve dichiararlo entro dicembre
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF