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ISVAP: modifiche in materia di attestazione stato di rischio nelle RC auto

L'ISVAP - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di interesse collettivo, con il Provvedimento n. 2590 dell'8 febbraio 2008 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 45 del 22 febbraio scorso), ha reso noto di aver modificato il Regolamento n. 4 del 9 agosto 2006, in materia di attestazione sullo stato del rischio dei contratti R.C. auto.
Tra le novitÓ introdotte dal provvedimento evidenziamo il fatto che le imprese di assicurazioni non possono applicare alcuna variazione di classe di merito senza aver accertato l'effettiva responsabilitÓ del contraente, individuata nel responsabile principale del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno. Ai fini dell'eventuale variazione di classe (conseguenza di pi¨ sinistri), Ŕ stato stabilito che, qualora non sia possibile accertare la "responsabilitÓ principale", oppure, in via provvisoria in caso di liquidazione parziale -, la responsabilitÓ sia computata pro quota in relazione al numero dei conducenti coinvolti.
Secondo quanto stabilito dall'INSVAP, la cd. "responsabilitÓ principale" (nel caso in cui il sinistro veda coinvolti due veicoli) Ŕ la responsabilitÓ prevalente attribuita a uno dei conducenti, mentre, per i sinistri con pi¨ di due veicoli coinvolti, la responsabilitÓ principale ricorre nei casi in cui a uno dei conducenti sia attribuito un grado di responsabilitÓ superiore a quello posto a carico degli altri conducenti.
Infine, Ŕ stato stabilito che in presenza di concorso di colpa paritario, nessuno dei contratti relativi ai veicoli medesimi subirÓ l'applicazione del malus e che la corresponsabilitÓ paritaria darÓ luogo ad annotazione del grado di responsabilitÓ nell'attestato di rischio ai fini dell'eventuale peggioramento della classe di merito in caso di successivi sinistri a carico dello stesso conducente.
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(02/03/2008 - Cristina Matricardi)
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