Sei in: Home » Articoli

U.E.: chiesta la condanna per inadempimento dell'Italia sui requisiti minimi di sicurezza e salute sul lavoro

La direttiva 89/655/CEE detta i requisiti minimi di sicurezza e di salute per l?uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori. L?Italia Ŕ stata accusata di non aver adeguatamente trasposto nell'ordinamento interno alcune disposizioni di detta direttiva.. Al riguardo, la Commissione ha formulato quattro censure in violazione dell'art. 4, n. 1, e dell'allegato I, ai punti 2.1,2.2, 2.3 2.8, censure che l?Avvocato Generale ha dichiarato fondate. Secondo la Commissione, la normativa italiana conterrebbe gravi lacune, in quanto prevede come unico obbligo "il segnale acustico convenuto" e non contempla l'esigenza pi¨ generalizzata concernente la possibilitÓ pratica per gli interessati di sottrarsi con celeritÓ alle situazioni di pericolo (P.2.1), la messa in moto di un'attrezzatura non viene effettuata mediante un'azione volontaria su un organo di comando concepito a tal fine (P.2.2), non Ŕ menzionato in alcuna delle norme nazionali il fatto che ogni postazione di lavoro deve essere dotata di un dispositivo di comando che consenta di arrestare, in funzione dei rischi esistenti, tutta l'attrezzatura di lavoro, oppure soltanto una parte di essa, (P. 2.3), non sono adottate misure che, secondo la particolaritÓ del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integritÓ fisica e la personalitÓ morale dei prestatori di lavoro (P.2.8). [Silvia Margaria].
Leggi il provvedimento su www.filodiritto.com
(04/10/2002 - Roberto Cataldi)
Le pi¨ lette:
» Trasferimento ex legge 104: l'istanza di cambio incarico non pu˛ essere trascurata dall'amministrazione
» Caregiver: in arrivo fino a 1.900 euro per chi assiste un familiare disabile
» Assicurazione avvocati: al via il countdown per l'obbligo di polizza
» Codice della strada: al via le multe europee
» Tabelle millesimali condominio: la Cassazione fa il ripasso
In evidenza oggi
Telefonia: reato attivare un servizio mai richiesto dal clienteTelefonia: reato attivare un servizio mai richiesto dal cliente
Obbligare la moglie a discutere Ŕ reatoObbligare la moglie a discutere Ŕ reato
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF