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Cassazione: lui mantiene i figli maggiorenni? Niente assegno alla ex

Il marito che continua a mantenere i figli anche a quarant'anni a causa dei loro ''redditi esigui'' non e' piu' tenuto a mantenere la ex moglie. Lo ha sancito la Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso di Teresa B., una 63enne di Napoli, proprietaria di un attico al Vomero che vendeva porta a porta prodotti di bellezza e aveva conseguito un diploma di maestra giardiniera. La signora, che all'epoca del divorzio avvenuto nel '96 aveva 57 anni, nel '99 si era vista rispondere positivamente dalla Cassazione alla sua richiesta di mantenimento, ma la Corte d'appello di Napoli, nel marzo del 2002, aveva respinto ogni pretesa di Teresa anche alla luce del fatto che il titolo di studio le garantiva diverse chance, oltre a quella di venditrice porta a porta.
La Cassazione, cui la signora si e' rivolta per la seconda volta, ha bocciato defintivamente le sue pretese. A pesare sulla decisione di piazza Cavour il fatto che l'ex marito, Giuseppe M., impiegato delle Assicurazioni generali ormai in pensione, aveva totalmente a carico i tre figli di eta' compresa tra i 36 e i 40 anni che continuava a mantenere dati i loro ''redditi esigui''. La coppia si era separata nell'83 quando Teresa aveva 44 anni, il divorzio era arrivato tredici anni dopo, quando lei aveva 57 anni ma la Corte d'appello di Napoli, nel dire no al mantenimento della ex moglie, aveva considerato che ''in entrambi i momenti doveva considerarsi in eta' idonea a svolgere attivita' lavorativa non pesante e fondata sulla capacita' di persuasione e l'abilita' di venditrice, quale la vendita di prodotti di bellezza a privati''.
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(19/07/2005 - Adnkronos)
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