Sei in: Home » Articoli

Cassazione: infortunio sul lavoro, la responsabilitÓ del datore di lavoro non esclude la concorrente responsabilitÓ del Rspp

incidente infortunio
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 28779 del 19 luglio 2011, ha ribadito, in virt¨ della disposizione generale di cui all'art. 2087 c.c. e di quelle specifiche previste dalla normativa antinfortunistica, che il datore di lavoro "Ŕ costituito garante dell'incolumitÓ fisica e della salvaguardia della personalitÓ morale dei prestatori di lavoro, con l'ovvia conseguenza che, ove egli non ottemperi agli obblighi di tutela, l'evento lesivo correttamente gli viene imputato in forza del meccanismo reattivo previsto dall'art. 40, comma secondo, cod.pen.". In particolare la Suprema Corte sottolinea che l'obbligo dei titolari della sicurezza, in materia di infortuni sul lavoro, comprende non solo l'istruzione dei lavoratori sui rischi connessi alle attivitÓ lavorative e la necessitÓ di adottare tutte le opportune misure di sicurezza ma anche l'effettiva predisposizione di queste nonchÚ il controllo, continuo ed effettivo, circa la concreta osservanza delle misure predisposte. "La responsabilitÓ del datore di lavoro" - si legge nella sentenza - "non esclude per˛ la concorrente responsabilitÓ del RSPP. Anche il RSPP, infatti, che pure Ŕ privo di poteri decisionali e di spesa, pu˛ essere ritenuto (cor)responsabile del verificarsi di un infortunio, ogni qualvolta questo sia oggettivamente riconducibile ad una situazione pericolosa che egli avrebbe avuto l'obbligo di conoscere e segnalare, dovendosi presumere che alla segnalazione avrebbe fatto seguito l'adozione, da parte del datore di lavoro, delle necessarie iniziative idonee a neutralizzare detta situazione".
(23/07/2011 - L.S.)
Le pi¨ lette:
» Sinistri stradali: l'auto va riparata integralmente anche se il danno supera il valore di mercato
» Case cantoniere e stazioni: in gestione gratis agli under40
» Divorzio: l'ex va mantenuta in nome della solidarietÓ post-coniugale
» Aste giudiziarie: operativo il portale delle vendite pubbliche
» Avvocati: polizze assicurative da adeguare entro l'11 ottobre
In evidenza oggi
Ciclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metriCiclisti: arriva il divieto di sorpasso a meno di 1,5 metri
Multa di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospettoMulta di 3mila euro per gli avvocati che non "denunciano" il cliente sospetto
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF