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La procura nel processo penale con fac-simile

La rappresentanza generalizzata del difensore e la forma e il contenuto della procura speciale
sentenza toga
di Valeria Zeppilli – Nell'ambito del processo penale, il ruolo dell'avvocato assume una rilevanza speciale rispetto a quanto avviene nel processo civile, specie se il soggetto rappresentato è l'imputato.

Infatti, con riferimento a tale soggetto, viene particolarmente in rilievo l'articolo 24 della Costituzione, il quale al comma 2 sancisce che "la difesa è un diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento".

In virtù di tale principio, ad ogni soggetto nei cui confronti viene aperto un procedimento di carattere penale, il nostro ordinamento attribuisce automaticamente un cd. difensore d'ufficio.

Questo, scelto tra coloro i quali sono iscritti in un apposito albo, è obbligato a esercitare il proprio patrocinio, a meno che non sussista un giustificato motivo che ne consenta la sostituzione.

Laddove, tuttavia, l'imputato possa o desideri farsi difendere da uno specifico legale, egli potrà in ogni momento nominare un proprio difensore di fiducia.

La nomina, secondo quanto disposto dall'articolo 96 del codice di procedura penale, va fatta con dichiarazione resa all'autorità procedente o a questa consegnata dal difensore stesso o trasmessa con raccomandata.

Nel caso di persona fermata, arrestata o in custodia cautelare, la nomina può essere fatta anche da un prossimo congiunto, finché la stessa non vi abbia provveduto.

La rappresentanza generalizzata sussidiaria

La particolarità del processo penale risiede quindi in ciò: che laddove l'imputato non nomini un proprio difensore, egli sarà comunque difeso. Ma da un difensore scelto d'ufficio.

Se, poi, l'imputato decida di nominare un proprio difensore di fiducia, il rapporto che lo lega con l'avvocato che gli è stato assegnato viene interrotto.

In ogni caso, con la nomina l'avvocato assume, nei confronti dell'imputato, una rappresentanza generalizzata sussidiaria.

Egli, pertanto, assumerà su di sé tutte le facoltà e i diritti che competono all'imputato (e all'indagato).

Tale rappresentanza, tuttavia, non è del tutto priva di limiti.

Innanzitutto, infatti, vi è la possibilità per l'imputato di privare di valore agli atti reversibili compiuti dal difensore, che non abbiano ancora prodotto effetti.

Inoltre, il nostro ordinamento prevede che, per alcuni atti, il difensore non possa rappresentare il suo assistito o non possa farlo a meno che non sia dotato di procura speciale.

La procura speciale

La procura speciale, in particolare, è richiesta per il compimento di determinati atti individuati dalla legge.

Di essa si occupa l'articolo 122 del codice di procedura penale, il quale prevede che nei casi in cui è richiesta la procura deve essere rilasciata per atto pubblico o scrittura privata autenticata , a pena di inammissibilità.

Essa, poi, deve contenere, oltre alle indicazioni richieste specificamente dalla legge, anche la determinazione dell'oggetto per cui è conferita e dei fatti ai quali si riferisce.

Nel caso in cui la procura speciale sia rilasciata per scrittura privata al difensore, la sottoscrizione può essere autenticata dal difensore stesso. In ogni caso essa è unita agli atti.

L'articolo 122 continua poi stabilendo che "per le pubbliche amministrazioni è sufficiente che la procura sia sottoscritta dal dirigente dell'ufficio nella circoscrizione in cui si procede e sia munita del sigillo dell'ufficio".

Conclude, infine, sancendo che se la procura speciale è richiesta dalla legge, gli atti eventualmente compiuti nell'interesse altrui in sua assenza non possono essere ratificati.

Con riferimento alla procura speciale occorre poi porre in evidenza che, secondo quanto previsto dalle disposizioni attuative del codice di procedura penale, essa può essere rilasciata anche preventivamente, in modo da poter sin da subito legittimare l'eventuale compimento degli atti per i quali essa sia necessaria.

Sono esempi di casi in cui è necessaria una procura speciale la rinuncia all'impugnazione e la domanda di riparazione per ingiusta detenzione.

Soggetti del processo penale

Come risulta da quanto sinora detto, il soggetto principale del processo penale, che sta in giudizio per mezzo di un avvocato, è l'imputato.

Ma ad esso si affiancano altri soggetti, che potranno partecipare al processo, sempre per il tramite di un avvocato al quale conferire apposito mandato.

Si tratta della parte civile, del responsabile civile, della persona offesa e del civilmente obbligato per la pena pecuniaria.

A tal proposito, si sottolinea che un altro esempio di atto del processo penale per il quale è necessaria una procura speciale è la costituzione di parte civile.

Nomina difensore di fiducia

Procura speciale per la costituzione di parte civile

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
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(08/02/2016 - Valeria Zeppilli)
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