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Niente vacanze retribuite se non per seri motivi

Il Tribunale di Milano, con la sentenza n.1863 del 2001, ha stabilito che, per usufruire di permessi per ragioni familiari e personali, occorrono motivi di rilevante urgenza, necessità e serietà. Non rientra, dunque, tra tali motivi un semplice viaggio per ragioni di svago e di piacere. Il Tribunale ha così respinto il ricorso di un’insegnante che aveva chiesto l’annullamento delle sanzioni irrogatele per aver usufruito del beneficio al solo fine di andare in vancanza a Sharm El Sheikh.
(10/01/2002 - Avv.Cristina Matricardi)

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