Sei in: Home » Articoli

Cassazione: ai fini della ripartizione del trattamento pensionistico tra coniuge divorziato e coniuge superstite rileva l?effettiva durata della comunione materiale e spirituale tra i coniugi.

Il giudice di merito che sia chiamato a decidere in merito alla ripartizione della pensione di reversibilitÓ tra coniuge superstite e coniuge divorziato deve preliminarmente applicare il criterio della durata legale dei rispettivi rapporti matrimoniali che ha una valenza centrale e, ove l'utilizzazione di tale criterio conduca ad esiti iniqui rispetto alle circostanze della fattispecie concreta, deve ricorrere ad ulteriori criteri che fungano da correttivi. E' quanto ha stabilito la Cassazione (Sent. n. 23379/2004) precisando che "nella determinazione delle quote della pensione di reversibilitÓ tra coniuge superstite ed ex coniuge, il giudice del merito non pu˛ limitarsi a registrare la durata dei rapporti coniugali, ma deve spingere il proprio esame alla effettiva durata dei rapporti stessi, tenendo quindi conto anche delle situazioni di separazione di fatto che abbiano preceduto lo scioglimento del vincolo matrimoniale".
(09/02/2005 - Silvia Vagnoni)
Le pi¨ lette:
» Le aree destinate a parcheggio nel condominio
» Tassa rifiuti: va calcolata una sola volta per tutto l'immobile
» Cassazione: la telefonata registrata Ŕ una prova e pu˛ essere utilizzata in giudizio
» Autovelox: come difendersi dalle contravvenzioni illegittime
» Affido condiviso: fino a 3 anni il bambino pu˛ dormire dal padre solo ogni tanto
In evidenza oggi
Avvocati: entro il 31 ottobre contributi alla CassaAvvocati: entro il 31 ottobre contributi alla Cassa
Multe autovelox: dal 1░ agosto potrebbero essere nulleMulte autovelox: dal 1░ agosto potrebbero essere nulle
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF