La legge di bilancio è una legge con la quale, ogni anno, viene approvato il bilancio dello Stato e la manovra economica varata dal governo in carica
Cos'è la legge di bilancio
Più nello specifico, la legge di bilancio è un documento contabile preventivo che contiene le spese pubbliche e le entrate dello Stato che, in base alle leggi in vigore, si prevedono per l'anno successivo.
La legge di bilancio nella Costituzione
Della legge di bilancio si occupa anche la Costituzione, all'articolo 81.
Tale norma prevede innanzitutto che lo Stato deve assicurare che le entrate e le spese del proprio bilancio restino in equilibrio e, a tal fine, deve tenere conto delle fasi avverse e favorevoli del ciclo economico.
Si specifica che l'indebitamento è possibile solo per considerare gli effetti del ciclo economico e in caso di eventi eccezionali. Tale seconda evenienza necessita dell'autorizzazione delle Camere, data con maggioranza assoluta dei rispettivi componenti.
La Carta costituzionale prevede, poi, che la legge di bilancio va approvata annualmente e che l'esercizio provvisorio del bilancio può essere concesso per periodi massimi di quattro mesi.
Prescrive, inoltre, che "Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, nel rispetto dei princìpi definiti con legge costituzionale".
La legge di stabilità
Fino a qualche anno fa, la legge di bilancio era un documento separato dalla legge di stabilità. Quest'ultimo provvedimento è confluito nella legge di bilancio a partire dal 2016, in forza di quanto previsto dalla legge numero 243/2012.
La disciplina della nuova legge di bilancio è oggi dettata dalla legge numero 163/2016.
In sostanza, tale provvedimento annuale si compone di due sezioni:
- la prima è la sezione normativa che ricalca il contenuto della vecchia legge di stabilità e che contiene le misure quantitative necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica che sono indicati nella seconda sezione;
- la seconda sezione è infatti la sezione contabile, in cui sono riportate le previsioni di entrata e di spesa e che svolge, in sostanza, il ruolo della vecchia legge di bilancio.
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Quando viene approvata la legge di bilancio
Il disegno di legge di bilancio deve essere pronto entro il 15 ottobre di ogni anno, perché è questo il termine entro il quale il documento va trasmesso alle istituzioni UE.
La legge va poi presentata al Parlamento entro il successivo 20 ottobre, mentre il testo definitivo deve essere approvato entro il 31 dicembre. Il parere delle istituzioni europee al documento programmatico di bilancio giunge entro il 30 novembre.
Le modifiche apportate nel corso dell'iter di approvazione della legge sono oggetto di un'apposita nota di variazione.
Entrata in vigore
Riepiloghiamo, quindi, il calendario della legge di bilancio:
- 15 ottobre: termine per la trasmissione del documento programmatico di bilancio alle istituzioni europee,
- 20 ottobre: termine per la trasmissione del disegno di legge di bilancio al Parlamento,
- 30 novembre: termine per il primo parere della Commissione europea,
- 31 dicembre: termine per l'approvazione definitiva della legge di bilancio.
La legge di bilancio entra in vigore il 1° gennaio.
Legge bilancio 2025
La legge di bilancio 2025 è stata approvata e pubblicata il 30 dicembre 2024.
Ecco cosa prevede in sintesi:
- revisione delle aliquote IRPEF a tre scaglioni, già introdotta per il 2024, che prevede l’accorpamento dei primi due scaglioni di reddito con l’applicazione dell’aliquota al 23% sugli imponibili fino a 28.000 euro lordi;
- ampliamento del periodo di congedo parentale indennizzato all’80% a tre mesi complessivi entro il sesto anno di vita del figlio;
- innalzamento a 1.000 euro il tetto delle detrazioni fiscali per le spese scolastiche nelle scuole paritarie;
- taglio del cuneo fiscale per i redditi medio-bassi ed esteso anche ai redditi fino a 40.000 euro con benefici per ulteriori 3 milioni di contribuenti;
- previsione “Fondo Dote Famiglia”, con 30 milioni di euro per il 2025, dedicato ai giovani di età compresa tra i 6 e i 14 anni in nuclei con reddito Isee fino a 15.000 euro;
- proroga agevolazione "mutuo prima casa";
- proroga bonus elettrodomestici;
- limite massimo alle detrazioni fiscali per i contribuenti con redditi superiori ai 75.000 euro.
