I lavori del gruppo, costituito per decreto due mesi fa, dovranno essere ultimati entro il 20 giugno 2022

Processo penale telematico, Cartabia incontra il gruppo di lavoro

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Proseguono i lavori dl gruppo impegnato "per l'attuazione della legge delega in materia di processo penale telematico e di ufficio per il processo penale". La Guardasigilli, Marta Cartabia, qualche giorno fa, ha ringraziato tutti i membri del gruppo (costituito per decreto lo scorso 14 aprile), nello specifico il coordinatore, il professore Michele Caianiello, ordinario di Procedura penale e direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università di Bologna. La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha voluto incontrare i componenti del gruppo: «Il vostro compito non è semplice, ma essenziale: il tema della digitalizzazione, dell'andare speditamente verso il processo penale telematico è una delle priorità assolute e un'esigenza avvertita e richiesta dagli uffici». Si legge sul sito del ministero della Giustizia.

Processo penale telematico, le riforme

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Le riforme in materia di processo penale telematico e di ufficio per il processo penale coniugano profili giuridici, tecnici e organizzativi e rivestono un'importanza strategica per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza e di riduzione dei tempi del processo penale, previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. I lavori del gruppo dovranno essere ultimati entro il 20 giugno 2022: lo scopo è redigere gli schemi di decreto legislativo per l'attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, "Delega al Governo per l'efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari".

Ppt, il gruppo di lavoro

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Ricordiamo che il gruppo di lavoro è istituito presso l'Ufficio legislativo cui partecipano con voto deliberativo anche i Capi e i Vice Capi di Gabinetto, Ufficio Legislativo, Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Dipartimento per gli Affari di Giustizia, il Capo della Segreteria della ministra della Giustizia, il Consigliere della ministra per le politiche di innovazione amministrativa, ed è composto da Alessandra Amoroso (Tribunale di Milano); Enrico Andolfatto (Corte costituzionale); Antonello Ardituro (Procura di Napoli); Laura Becca(Foro di Bologna); Pierpaolo Beluzzi (Tribunale di Cremona); Marco Bisogni (Procura di Catania); Silvana Castano (Università di Milano); Marilena Colamussi (Università di Bari); Antonio Corbo (Corte di cassazione); Vincenzo De Lisi (Ministero della Giustizia); Benedetta Galgani (Università di Pisa); Luigi Giordano (Corte di Cassazione); Lorenzo Jannelli (Tribunale di Palermo); Roberta Licci (Ministero della Giustizia); Maria Concetta Mazza (Tribunale di Napoli); Barbara Molteni (Corte d'Appello di Milano); Piero Muscarnera (Tribunale di Milano); Monica Palmirani (Università di Bologna), Serena Quattrocolo (Università del Piemonte Orientale); Antonio Russo (Procura di Roma); Aldo Resta (Ministero della Giustizia); Carmela Squicciarini (Ministero della Giustizia); Gianluca Totani (Foro de L'Aquila), e Marco Tremolada (Tribunale di Milano).


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