L'allentamento delle restrizioni anti Covid-19 da oggi non riguarda solo il settore del turismo e dei viaggi, ma anche quello delle attività ricreative. Restano le restrizioni del green pass obbligatorio

Circolare più liberamente in Ue

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Col calo dei contagi qualche passo da parte del Governo verso il ritorno alla normalità viene fatto: anche se l'emergenza sanitaria non è alle spalle, l'Esecutivo ha deciso di semplificare ulteriormente gli arrivi dall'estero e sostenere così il settore turistico. L'ordinanza, che porta la firma del titolare del ministero della Salute, Roberto Speranza arriva giusto prima di Pasqua da oggi primo marzo. Allentamenti che anticipano di un mese la fine dello stato d'emergenza, che dovrebbe terminare il prossimo 31 marzo. La fine del regime di quarantena per gli arrivi dall'estero è un altro punto fondamentale per una nuova fase di convivenza con il virus: l'esecutivo aveva già tolto l'obbligo di tampone per chi arriva da Paesi dell'Unione europea. È un controsenso: mentre si allentano le misure anticovid previste dall'Unione europea e per gli stranieri che arrivano in Italia, dall'altro, nel nostro Paese, restano le rigide regole dell'obbligo del green pass e del green pass rafforzato

L'ordinanza di Speranza

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In particolare, l'ordinanza prevede che, da oggi primo marzo, i viaggiatori che arrivano in Italia da Paesi extra Ue non dovranno fare la quarantena. L'ingresso è consentito ad una delle tre condizioni necessarie per avere il Green Pass "Base": vaccinazione, guarigione dalla malattia o tampone negativo. Nessun tampone, invece, per bambini di età inferiore ai 6 anni. In caso di mancata presentazione di una di queste certificazioni si applica la misura della quarantena presso l'indirizzo indicato nel digital Passenger Locator Form, per cinque giorni, con l'obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone, alla fine di questo periodo.

Viaggi in Usa e Uk

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Nel frattempo i ministri per gli Affari europei dei 27 stati membri dell'Ue hanno revocato «la restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'Unione per le persone vaccinate con un vaccino approvato dall'Ue o dall'Oms».

Le cose vanno diversamente nel caso di destinazioni più lontane. Negli Usa è consentito l'ingresso di viaggiatori con la vaccinazione completa e un tampone negativo effettuato il giorno prima della partenza. Idem per quanto riguarda l'ingresso in Uk. In caso contrario tampone negativo obbligatorio che va ripetuto due giorni dopo l'arrivo in Uk. Ancora divieto d'ingresso per Giappone e Cina.


Foto: 123rf.com
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