Il progetto è partito nell'anno scolastico 2018-2019 con l'ex ministra Fedeli e ora vede l'ampliamento previsto 2022/2023

Scuola superiore in 4 anni, le novità

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Sono già 200 gli istituti scolastici partecipi del progetto delle scuola superiore in 4 anni. Un modello la cui sperimentazione è iniziata dal 2018-2019 per volere dell'ex ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli e che oggi registra importanti novità quali l'ampliamento che riguarderà l'anno scolastico 2022/2023. I provvedimenti sono contenuti in una bozza di un decreto che il ministero dell'Istruzione ha inviato al Consiglio superiore della pubblica istruzione (Cspi), l'organo consultivo, di cui ora si attende un parere.

Liceo breve, la ratio della scelta

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Come riferisce il Sole 24 Ore, la ratio è avvicinare gli studenti ai coetanei europei, che in tanti casi si diplomano a 18 anni anziché a 19, accedendo prima la percorso universitario o alla ricerca del lavoro. Secondo le previsioni della bozza sarà il ministero ad autorizzare mille nuove prime classi sperimentali, in cui verranno provati percorsi altamente innovativi e in linea con le nuove direttrici tracciate dal Pnrr, oltre che di un anno più brevi, come già succede in altri paesi dell'unione europea.

Liceo breve, ecco come si partecipa al progetto

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Sarà possibile per le scuole partecipare alla sperimentazione quadriennale presentando un progetto. I partecipanti, per i quali si chiede il percorso breve, dovranno aver effettuato «un pregresso e regolare» percorso scolastico di otto anni. Sarà necessario un potenziamento dell'apprendimento linguistico e ancora più laboratori e insegnamenti opzionali e personalizzati, e una rimodulazione del calendario scolastico annuale e dell'orario settimanale delle lezioni. Di seguito ci sarà la valutazione di una commissione che ha disposizione 100 punti. Per superare l'esame ne serviranno almeno 50. I percorsi quadriennali autorizzati saranno attentamente valutati da un comitato scientifico nazionale, assieme a Invalsi e Indire, e ogni anno trasmette una relazione al ministero.


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