Al termine di ogni lezione verrà inviato agli iscritti ampio materiale didattico (sentenze, note a sentenze, articoli di dottrina).
E' stata inoltrata la richiesta di accredito presso il Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Roma ai fini della formazione forense.
E' possibile partecipare al corso in modalità on line (videolezioni)
Luogo: Roma, presso Istituto Sant'Orsola, Via Livorno 50.
Due giornate:
Il Master si terrà a Roma i giorni 17 maggio e 7 giugno 2011 dalle ore 14.30 alle ore 18.30.
Costi:
Costo del Corso dal vivo: Euro 144 iva inclusa
Costo del Corso on line (videolezioni): Euro 164 iva inclusa
Iscrizioni cumulative
2 partecipanti: Sconto 10%
3 partecipanti: Sconto 20%
4 o più partecipanti: Sconto 25%
Il costo del corso include:
^(e280a2) Accesso alle 2 giornate del corso, per 8 ore d'aula (o 2 videolezioni)
^(e280a2) Dispense di studio
^(e280a2) Attestato di partecipazione al corso
Per informazioni ed iscrizioni: info@justowin.it
Programma del Master
I GIORNATA
Profili sostanziali della disciplina degli appalti pubblici.
IL NUOVO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (Disciplina dei principali istituti del codice dei contratti pubblici alla luce delle integrazioni recate dal nuovo regolamento di cui all'art. 5 del D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163).
Ambito di applicazione del regolamento.
I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE E IL REGIME DELLE SOA: Le società di attestazione e loro regime giuridico; le attestazioni SOA e loro rilevanza nel procedimento di gara; limiti di applicazione dell'istituto; invalidità delle attestazioni ed effetti; categorie e classificazioni; ambito di rilevanza e fungibilità alla luce dei decreti correttivi al codice dei contratti; le novità recate dalla disciplina regolamentare: contratto di avvalimento in gara e qualificazione mediante avvalimento; potere di aggiornamento delle categorie e delle qualifiche.
IL SUBAPPALTO: Principi in materia comunitaria – appalto e subappalto in
diritto civile – il subappalto in diritto pubblico – origini storiche
dell'istituto – la nuova formulazione dell'art. 118 – limiti soggettivi ed
oggettivi alla subappaltabilità delle opere: le opere scorporabili – la
documentazione ed i rapporti con il procedimento di gara – invalidità del
subappalto e questioni risarcitorie – il subappalto nei contratti di servizi e
forniture. Le novità del regolamento: la percentuale di subappaltabilità dei
lavori della categoria prevalente. Differenza tra subappalto e cottimo alla luce
del regolamento.
L'AVVALIMENTO: Nascita dell'istituto in ambito comunitario: le sentenze
della Corte di Giustizia e le direttive 17 e 18 del 2004 – origine pretoria
dell'istituto nell'ordinamento italiano e suo recepimento nel codice dei
contratti – tipologia di avvalimento: avvalimento operativo e di garanzia;
generale e speciale, orizzontale e verticale e misto; disciplina generale
nazionale e discrezionalità delle stazioni appaltanti – requisiti: il contratto
di avvalimento: natura giuridica ed opponibilità; la dichiarazione di
avvalimento e sua rilevanza rispetto alla stazione appaltante; questioni
processuali; Le integrazioni apportate dal D.Lgs. 152/2008 all'istituto
dell'avvalimento: differenze tra avvalimento dei requisiti in sede di gara e dei
sistemi di qualificazione (artt. 49 e 50) - le modalità del ricorso
all'avvalimento per le imprese facenti parte di uno stesso gruppo; le modifiche
all'istituto introdotte dal d.l. “salvainfrazioni” del 25 settembre 2009. Le
novità del regolamento: l'avvalimento come istituto per l'ottenimento della SOA;
il concetto di gruppo di impresa.
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: In generale e la riforma della
legge n. 15 del 2005; la figura del RUP nel codice dei contratti: competenze e
provvedimenti adottabili in funzione istruttoria e decisoria; individuazione del
RUP ed ipotesi di incompatibilità; requisiti soggettivi e professionali; gli
ordini di servizio.
II GIORNATA
Profili processuali.
Le novità in tema di gestione del contenzioso appalti dopo il recepimento della nuova direttiva ricorsi (66/2007/CE) ad opera del decreto n. 53/2010 e dopo il nuovo codice del processo amministrativo (D.lgs. 104/2010).
Il contenzioso in materia di appalti pubblici è stato investito nel corso dell'anno 2010 da innovazioni fondamentali: prima il D.lgs. 53/2010 di attuazione della direttiva n. 66/2007 e poi il D.lgs n. 104/2010 (codice del nuovo processo amministrativo) hanno introdotte modifiche radicali sia nella fase precontenziosa che in quella contenziosa rendendo particolarmente importante il ruolo della difesa delle amministrazioni in giudizio. Si pone poi l'esigenza di valutare l'impatto delle riforme alla luce della prima giurisprudenza in materia che si pronuncerà sulle questioni di diritto intertemporale in mancanza di una disciplina ad hoc nel D.l.gs. n. 104/2010.
Il particolare regime per il contenzioso sulle
infrastrutture strategiche
Lo standstill
period (termine dilatorio per la stipulazione del
contratto
Il preavviso di
ricorso
La scelta tra l'annullamento della
gara ed il risarcimento del danno
I poteri del
giudice in relazione al contratto.
La
privazione di effetti del contratto e le sanzioni
amministrative.
La inefficacia del contratto a
"geometria variabile".
La tutela cautelare
ante causam in materia di appalti pubblici.
La
soluzione adottata dal legislatore italiano in attuazione della
direttiva
I meccanismi della tutela
cautelare.
Il nuovo diritto di accesso in
materia appalti pubblici





