POSTA e RISPOSTA n°39 accoglie l'intervento di Angelo SACCOMANNO che lancia un'interessante idea: "In campo ferroviario esiste un dispositivo chiamato SCMT che utilizzando delle boe ed un ricevitore sul treno impone al macchinista le limitazioni previste, e la mancata osservanza dei limiti comporta l'arresto del treno. Tale dispositivo similare si potrebbe istallare anche sulle strade e sui veicoli risolvendo il problema dei limiti di velocità, come segnalato nell'articolo" - Grazie, caro Angelo, per la similitudine ferroviaria che senz'altro conseguirebbe lo scopo del rispetto dei limiti di velocità. Ma se fai caso, quante pubblicità di autovetture che promettono mirabilie si susseguono in tv? Sono davvero un'enormità ed ho il sospetto che i nostri ideali ispirati alla sicurezza ed all'educazione stradale dovranno inesorabilmente infrangersi contro gli interessi delle Case automobilistiche. Continua a seguire Studio Cataldi: sarà un'utopia, ma poco alla volta cercheremo di cambiare almeno un po' le cose. O ci proveremo ...
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