Sapete com'andata a finire la storia di Massimo, il gommista gentile della news dell'8 feb '11 coinvolto nell'operazione 'Alejandro'? Ha patteggiato la pena per l'accusa di detenzione di droga, relativa al rinvenimento di cocaina in casa, e se n'è tornato in libertà. Il Gip non ha ravvisato alcun pericolo di fuga, concreto ed attuale. Tra l'altro, sembra che il provvedimento, della lunghezza di ben 1.473 pagine, disponesse fermi in modo indistinto, richiedendo la misura della custodia cautelare per una persona che si ritiene responsabile di un reato sol perché per altre, pure coinvolte nella vastissima indagine, si temesse potessero fuggire. E' avanti agli occhi di tutti quanto sia delicato ed importante il ruolo del Giudice per le Indagini Preliminari nell'architettura del nostro sistema procedimentale.
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