La Corte di Cassazione invita i datori di lavoro ad "attivarsi e
controllare fino alla pedanteria" il rispetto, da parte dei lavoratori, delle norme antifortunistiche.
Quello del datore di lavoro, spiega la Corte è un compito "molteplice e articolato" che va "va dall'istruzione dei lavoratori sui rischi di
determinati lavori e dalla necessita' di adottare certe misure di
sicurezza, alla predisposizione di queste misure".
A fare il punto in materia di sicurezza è la quarta sezione penale della Corte che nella parte motiva della sentenza (la n.31679/2010) ha ricordato che "il datore di lavoro deve avere la cultura e la forma mentis del garante del bene costituzionalmente rilevante costituito
dall'integrita' del lavoratore e non deve percio' limitarsi ad
informare i lavoratori sulle norme antifortunistiche previste, ma deve
attivarsi e controllare fino alla pedanteria che tali norme siano
assimilate dai lavoratori".
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