La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. 2471/2003) ha stabilito che nell'attribuzione delle quote della pensione di reversibilità del "de cuius", si deve tener conto anche dei periodi di convivenza prematrimoniale tra la prima moglie, titolare di assegno di divorzio, e la moglie sposata in seconde nozze e rimasta vedova.
I Giudici del palazzaccio hanno , infatti, precisato che per quanto riguarda la moglie sposata in seconde nozze "l'esistenza di un periodo di convivenza prematrimoniale del secondo coniuge potrà essere considerata quale elemento da apprezzare per una compiuta valutazione delle situazioni".
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