Avv. Roberto Cataldi |

CNF: rinnovato servizio per la consultazione on line dei ricorsi in Cassazione

Il CNF ha rinnovato il servizio per consultare direttamente online i ricorsi in Cassazione, sia civili che penali. Si entra dunque nella fase operativa del Protocollo d'intesa siglato nel novembre scorso, tra il Consiglio nazionale forense e la Corte Suprema di Cassazione e che rinova quello finora in vigore dal 2006. In una circolare (numero 20-C/2010) il CNF spiega le caratteristiche del rinnovato servizio di interrogazione ricorsi. Tra le novità si segnala l'accesso, la ricerca e l'interrogazione dei ricorsi anche penali (finora il servizio era attivo solo per quelli civili). Sono anche state ampliate le categorie di professionisti che potranno accedere, comprendendovi l'avvocatura dello stato e gli avvocati Inps. Per consultare le banche dati sarà necessario un certificato di autenticazione rilasciato da una Certification authority riconosciuta dal Cnipa e disporre di un lettore Smart card o Business key da collegare al PC.

Altre informazioni su questo argomento

Per accedere occorre seguire nel sito istituzionale del Cnf il percorso ''Area Avvocati'', "Cortte di Cassazione'', ''Accesso al servizio di interrogazione dati dei ricorsi in cassazione''; oppure aprire direttamente il link https://cassazione.consiglionazionaleforense.it. L'accesso alla consultazione dei ricorsi in Cassazione e' riservato ad utenze appartenenti alle seguenti categorie: avvocati che abbiano parte in almeno un procedimento presso la Cassazione; giudici dei procedimenti presso la Cassazione; rappresentanti di enti che siano parte in almeno un procedimento.L'utente, che nel sistema e' rappresentato dal suo codice fiscale (dato registrato nel dispositivo di autenticazione), viene cosi' riconosciuto e autorizzato all'accesso. E' possibile ricercare i ricorsi civili depositati negli ultimi 60 giorni tramite il cognome del ricorrente o dell'intimato. L'accesso alle informazioni in via telematica da parte degli avvocati facilitera' l'attivita' dalle cancellerie civili e penali della Suprema Corte di Cassazione che saranno meno gravate dalla richieste di consultazione, creando le condizioni migliori per la cooperazione telematica sicura tra la Corte di Cassazione e l'Avvocatura, con accesso privilegiato alle informazioni relative allo stato del ricorsi, ai ruoli di udienza, e ad altre notizie e documentazioni che potranno essere forniti a seguito della evoluzione tecnologica e normativa. In allegato alla circolare e' stato predisposto un manuale con gli screenshot del percorso.


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