Il CNF ha rinnovato il servizio per consultare direttamente online i ricorsi in Cassazione, sia civili che penali.
Si entra dunque nella fase operativa del Protocollo d'intesa siglato nel novembre scorso, tra il Consiglio nazionale forense e la Corte Suprema di Cassazione e che rinova quello finora in vigore dal 2006.
In una circolare (numero 20-C/2010) il CNF spiega le caratteristiche del rinnovato servizio di interrogazione ricorsi.
Tra le novità si segnala l'accesso, la ricerca e l'interrogazione dei ricorsi anche penali (finora il servizio era attivo solo per quelli civili). Sono anche state ampliate le categorie di professionisti che potranno accedere, comprendendovi l'avvocatura dello stato e gli avvocati Inps.
Per consultare le banche dati sarà necessario un certificato di autenticazione rilasciato da una Certification authority riconosciuta dal Cnipa e disporre di un lettore Smart card o Business key da collegare al PC.
Altre informazioni su questo argomento
Per accedere occorre seguire nel sito istituzionale del Cnf il percorso ''Area
Avvocati'', "Cortte di Cassazione'', ''Accesso al servizio di
interrogazione dati dei ricorsi in cassazione''; oppure aprire direttamente il link https://cassazione.consiglionazionaleforense.it.
L'accesso alla consultazione dei ricorsi in Cassazione e' riservato ad utenze appartenenti alle seguenti categorie: avvocati che abbiano parte in almeno un procedimento presso
la Cassazione; giudici dei procedimenti presso la Cassazione;
rappresentanti di enti che siano parte in almeno un
procedimento.L'utente, che nel sistema e' rappresentato dal suo codice
fiscale (dato registrato nel dispositivo di autenticazione), viene
cosi' riconosciuto e autorizzato all'accesso.
E' possibile ricercare i ricorsi civili depositati negli ultimi
60 giorni tramite il cognome del ricorrente o dell'intimato. L'accesso
alle informazioni in via telematica da parte degli avvocati
facilitera' l'attivita' dalle cancellerie civili e penali della
Suprema Corte di Cassazione che saranno meno gravate dalla richieste
di consultazione, creando le condizioni migliori per la cooperazione
telematica sicura tra la Corte di Cassazione e l'Avvocatura, con
accesso privilegiato alle informazioni relative allo stato del
ricorsi, ai ruoli di udienza, e ad altre notizie e documentazioni che
potranno essere forniti a seguito della evoluzione tecnologica e
normativa. In allegato alla circolare e' stato predisposto un manuale
con gli screenshot del percorso.