La Corte di Cassazione con la sentenza n°11590 ha reputato infondato il ricorso del Procuratore Generale di Trieste avverso il verdetto del Giudice di Pace di Pordenone. Il Magistrato non togato si era limitato a condannare l'imputato al pagamento della multa di €900,00 per ingiuria, percosse e minaccia ad un cittadino italiano. Il GdP friulano non aveva disposto l'applicazione dell'aggravante della discriminazione e dell'odio razziale di cui alla cosiddetta Legge Mancino del '93.
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