“Vorremo muoverci verso la tutela del danno da lavoro promuovendo con la Cgil e le categorie microprogetti territoriali con valenza nazionale. Vorremo anche dare corso alle iniziative concordate con la Fillea dopo la condivisione delle ricerche dell'Ires sui danni da infortuni e sulle
malattie professionali del settore edile”. Con queste parole, il presidente Inca Cgil, Raffaele
Minelli, esprime l'intento dell'Istituto nazionale confederale di assistenza Cgil, di estendere le esperienze 2009 a favore della tutela del danno alla persona . “Ci muoveremo – continua Minelli, Presidente dell'Inca che svolge da sempre una grandissima attività di informazione, consulenza, tutela dei diritti previdenziali, sociali, assistenziali - per l'estensione a tutte le regioni della collaborazione con il Silp per la Cgil che, a livello nazionale con la redazione di una guida sulla causa di servizio, ha visto svilupparsi le prime iniziative regionali in Friuli e in Liguria. Stiamo, inoltre valutando la definizione di un progetto comune con la Cgil per costruire una rete di tutela nei paesi a forte emigrazione e rivolta a tutti quei lavoratori immigrati che rientrano nei paesi di origine e non sono a conoscenza dei diritti maturati in Italia”.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Revoca dell'amministratore di condominio: quando scatta
- Il divieto di delega all'amministratore per la partecipazione all'assemblea condominiale non si estende ai suoi parenti
- Ricorso per Cassazione: quando è inammissibile
- Assoluzioni, obbligo di pubblicare le notizie favorevoli
- Case popolari agli stranieri: la Consulta rinvia alla CGUE


