Rafforzamento delle misure a tutela dei dati per l'applicazione del trattato di Schengen: è questa la richiesta del Garante della privacy. L'accordo in questione infatti prevede un scambio di informazioni tra le banche dati delle forze di polizia di paese aderenti al Trattato per avere garantire maggiore sicurezza delle frontiere.
Le informazioni presenti nell'archivio nazionale del sistema di Schengen, come ad esempio segnalazioni su soggetti non appartenenti all'area Schengen, persone scomparse, estradizioni, notifiche di provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria dovranno essere garantite maggiormente data la delicatezza delle informazioni contenute. Tali dati dovranno essere tracciabili e inviati tramite posta elettronica certificata e, in caso in invio tramite fax, dovranno essere protetti con particolari cifrature. Il Ministero dell'interno dovrà garantire l'effettiva adozione delle misure suddette. Per ulteriori informazioni, www.garanteprivacy.it
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Legge elettorale. Personale, eguale, libero e segreto: che cosa resta del nostro voto
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP
- Fuga dopo incidente stradale: niente riduzione sospensione patente




