Avv. Roberto Cataldi |

Cassazione: dichiarare un'ora di lavoro in più è truffa

Un medico che dichiara falsamente di aver lavorato un'ora in più commette il reato di truffa. Lo afferma la Corte di Cassazione secondo cui "l'aver indicato un numero di ore di lavoro straordinario superiore al reale", anche se si tratta di una sola ora, costituisce una condotta idonea ad indurre in errore l'amministrazione di appartenenza all'atto del conteggio delle ore da retribuire. Su queste basi la seconda sezione penale (sentenza 2772/2010) ha confermato una condanna per tentata truffa inflitta ad un medico reo di aver attestato sul foglio presenze giornaliero un'ora di servizio in piu'. In primo grado il Tribunale aveva assolto il medico affermando che si era trattato pur sempre di un arco temporale troppo breve per far scattare la condanna. Di diverso avviso la Corte d'Appello che emetteva invece sentenza di condanna. L'imputato rivolgendosi alla Suprema Corte ha sostenuto che la sua condotta non poteva considerarsi offensiva posto che aveva interessato un arco temporale troppo breve. Nulla da fare però. Anche se la pubblica accusa aveva concluso per l'assoluzione, la Cassazione ha respinto il ricorso affermando che è da considerarsi di "apprezzabile offensivita'" anche il fatto di aver indicato falsamente una sola ora di lavoro in piu'.

Altre informazioni su questa sentenza

Con questo comportamento, spiega la Corte, il medico ha indotto in "errore l'amministrazione all'atto del conteggio delle ore da retribuire". In sostanza quello che a norma dell'art. 640 del codice penale viene definito "artifizio" va ravvisato nella mendace indicazione delle ore lavorative. Tale artifizio spiega Piazza Cavour "era gia' perfettamente compiuto e astrattamente tale da mettere in moto il procedimento contabile che sarebbe sfociato nell'erogazione della retribuzione" con conseguente ingiusto profitto in danno della Pubblica Amministrazione. Il medico del resto, annota la Corte, si era visto costretto nei giorni successivi a "rettificare" le sue dichiarazioni.


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