D'ora in avanti le case produttrici di airbag dovranno fare molta attenzione a non mettere in comercio prodotti. La Corte di Cassazione (sentenza 2010) infatti ha affermato che in caso di incidente, se l'airbag non funziona, chi lo ha prodotto deve risarcire il danno alla vittima o ai parenti della vittima.
Se infatti il dispositivo di sicurezza è difettoso i danneggiati potranno ottenere il risarcimento semplicemente dimostrando "il collegamento causale tra le lesioni subite e l'omesso
funzionamento dell'airbag".
La decisione è della terza sezione civile della Corte che ha confermato la condanna di una nota casa automobilistica al risarcimento dei danni in favore dei prossimi congiunti di un uomo deceduto in un incidente stradale. La morte era stata causata appunto dalla mancata apertura dell'airbag sull'autovettura in cui viaggiava.
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