Il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, Fondazione consulenti per il lavoro ed Italia Lavoro hanno sottoscritto un accordo che prevede una serie di iniziative per favorire l'occupazione. Si parla della creazione di un Osservatorio, di tirocini formativi e della gestione dei voucher per il lavoro accessorio.
L'Osservatorio, in particolare dovrà supportare l'attivita' di programmazione istituzionale da parte del Ministero del Lavoro, delle regioni e delle province. Si occuperà inoltre di monitorare la crisi anche attraverso il contatto diretto con le imprese e di mettere in evidenza le professionalità con carattere di innovazione ricercate dai datori di lavoro.
L'ordine al contempo - come spiega Adnkronos si impegnerà a sostenere "misure di politica attiva del lavoro, da integrare con forme di sostegno al reddito previste dalle misure anticrisi".
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Le azioni, che saranno realizzate nel quadro degli accordi
istituzionali con le regioni, comprendono la partecipazione dell'Ordine dei consulenti del lavoro ai tavoli regionali di coordinamento delle azioni di politica attiva seguiti da
Italia Lavoro e la partecipazione della Fondazione consulenti del
lavoro anche agli interventi di politica attiva dei lavoratori
disoccupati o svantaggiati, secondo modalita' che prevedano anche
eventuali dispositivi premiali sulla base dei risultati occupazionali
ottenuti.
Un'altro degli obiettivi che si propone la Fondazione è quello di procedere
all'intermediazione, ricerca e selezione di lavoratori percettori di
indennita' di mobilita' e portatori di bonus aggiuntivi formativi e
assunzionali e allo sviluppo dei tirocini formativi.
Italia Lavoro per conseguire i risultati dell'accordo, si impegna a promuovere forme di cooperazione tra i soggetti pubblici e privati del mercato, valorizzando il ruolo
dell'Ordine dei consulenti del lavoro e della Fondazione, nell'ambito
dei programmi nazionali e regionali di politica attiva, secondo le
disposizioni normative applicabili. Interviene nell'ambito delle
azioni sussidiarie affiancando le regioni nella realizzazione dei
sistemi di accreditamento, anche tramite l'individuazione di procedure
ad hoc di rapida attuazione e favorendo il coinvolgimento dell'Ordine
nei tavoli regionali di coordnamento e di progettazione delle
politiche attive.
Ma non basta: metterò anche a disposizione dei consulenti i dati relativi ai
lavoratori destinatari degli interventi, a cominciare dagli attuali
percettori di ammortizzatori sociali, anche attraverso l'assistenza
tecnica nell'utilizzo della piattaforma 'Plus' e degli strumenti
informativi messi a disposizione dall'Inps.