Nazzareno Mollicone, il segretario confederale dell'Ugl, commentando i dati registrati dall'ISTAT sul calo dell'occupazione nelle grandi imprese ha dichiarato: "L'occupazione resta una grande
preoccupazione. Accanto allo sforzo messo in campo per gli ammortizzatori
sociali, con particolare attenzione per i lavoratori con la cig in scadenza e per i precari, per i quali bisogna rafforzare e rendere
strutturale il sostegno al reddito introdotto per la prima volta con i
provvedimenti anticrisi, occorre investire su politiche attive per il lavoro".
Quello che è necessario, secondo l'Ugl è "ripartire da una nuova politica industriale, individuando settori, territori e prodotti su cui investire, anche
varando incentivi diretti alle imprese purche' si garantisca il mantenimento della produzione in Italia e la tutela dei posti di lavoro. Senza dimenticare che un aiuto all'occupazione
puo' arrivare anche da un sostegno ai redditi, per rimettere in moto i consumi con conseguenze positive anche sulla produzione e quindi sui posti di lavoro'.
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